Aksè. Vocabolario per una comunità teatrale non a scadenza

L'alboreto di MondainoUn confronto a più voci, è questo il tipo di approccio che ha dato vita ad “Aksè. Vocabolario per una comunità teatrale”, curato da Mauro Petruzziello e pubblicato da L’arboreto Edizioni ad aprile.

Il volumetto di 127 pagine ha l’obiettivo di fotografare il senso di un’esperienza che si distanzia da quella dell’imperante “residenza”, a tratti inflazionata e comunque arma ad affilato doppio taglio.
Troppo spesso l’artista ha l’impellenza di trovare una residenza salvifica (un mecenate, avremmo potuto dire in altre epoche) per supportare la sua produzione. Ma il dover produrre qualcosa in quel lasso di tempo concesso – così da mostrare a pubblico e sostenitori di aver sfruttato una condizione di lusso per produrre arte – altrettanto spesso genera esiti che rivelano un pensiero ancora estremamente acerbo, immaturo, bisognoso di tempi che andrebbero dilatati interiormente e nel dialogo, sperimentati grazie a un lavoro di più e più mesi e non – come tutto ciò che ci circonda – “a scadenza”.
Ecco allora come l’esperimento della comunità di Aksè va proprio nel senso contrario. E certo si concede lussi ancora maggiori.

Il progetto, sviluppato in una serie di “episodi” tra il 2005 e il 2011, parte coinvolgendo alcuni artisti, critici e operatori provenienti da teatro, danza e fotografia, mettendoli in relazione attraverso periodi di condivisione di spazi di prova e convivenza.
L’esperimento, realizzato con il contributo de L’arboreto di Mondaino, la Centrale Fies di Dro, Anticorpi e React!, non è finalizzato alla produzione di un’opera o alla stesura di un manifesto artistico comune, ma ad un continuativo confronto tra modalità artistiche.

Aksè è l’acronimo di ‘agorà kai shené’, cioè piazza e scena, con evidente riferimento al teatro greco e alla sua idea di pratica comunitaria. Ed elemento fondante di questo progetto è la convivialità, nel senso di “comunità di artisti che s’incontra su una piazza (agorà) per mettere in discussione i motivi della scena (skené)”, come spiega Petruzziello nel volume, senza l’obbligo di un’apertura verso lo spettatore, e in un tempo che il curatore definisce “sacro”, in quanto separato, distinto, altro rispetto al tempo profano, quello scandito appunto dalle logiche di produzione.
Uno dei motivi che hanno scatenato questa esperienza è stata l’urgenza di un’autoformazione da parte dell’artista, da compiersi sia nella relazione tra gruppi/compagnie diverse, sia attraverso elementi esterni, qui chiamati socraticamente “maieuti”, invitati ad osservare per brevi periodi questa interazione per poi aprire un dialogo e ulteriori interrogativi (ne citiamo solo alcuni: Andrea NanniPiergiorgio Giacchè e Cesare Ronconi).

Da questi periodi di convivenza artistica e quotidiana è nato una sorta di pamphlet corale, che prende la forma del vocabolario per costruirsi attorno ad alcune parole chiave del progetto: cura, minoranza, autoformazione, organismo… scelti come perimetro dell’essenza di Aksè.

I protagonisti e i “supporter” di quest’esperienza, le cui voci si trovano in parte trascritte su pagina, sono Laura Arlotti, Daniel Blanga Gubbay, Barbara Boninsegna, Silvia Bottiroli, Massimo Carosi, Città di Ebla, Lorenzo Donati, Espz, Thomas Fiedler, gruppo nanou, Muta Imago, Lucia Oliva, Paolo Ruffini, Santasangre, Dino Sommadossi e Daniele Villa.

A questo materiale si aggiunge, nel volume, la trascrizione di un incontro che ha unito alcune delle compagnie che hanno partecipato al progetto in una riflessione sul significato di Aksè attraverso ulteriori cinque parole-concetto: comunità, lusso del tempo/spreco del tempo, rischio, sguardo, prassi.  

In occasione di Santarcangelo 12, al via oggi, L’arboreto Edizioni (presente con i suoi titoli nello spazio editoria del festival Libri in giardino – spazio di editoria indipendente italiana, al Giardino del Musas), domenica 15 luglio alle 12,30 presenterà il libro con alcuni dei protagonisti. Per i temerari che vorranno sfidare il caldo!

Aksè. Vocabolario per una comunità teatraleAksè. Vocabolario per una comunità teatrale
2012
127 p., ill., brossura
curatore: Petruzziello M.
Editore L’Arboreto 
€ 10

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