La danza urbana di Ammutinamenti

Ammutinamenti 2009
Ammutinamenti 2009

Photo: Cristian Contin

Gli Ammutinamenti ravennati cominceranno domani, 5 settembre, per proseguire fino al 23 di questo mese. In un periodo in cui ammutinarsi potrebbe avere un ottimo senso, torna per la XI edizione il festival di danza urbana e d’autore che vede alla direzione artistica le coreografe Monica Francia e Selina Bassini.

Il festival, pur mantenendo la sua vocazione alla danza urbana, inizia quest’anno a farsi promotore dell’incontro tra la creatività contemporanea e il patrimonio culturale della città che lo ospita, Ravenna. Attraverso spettacoli, istallazioni e mostre, si creerà quindi un percorso di intersezioni e scambi, per la costruzione di una “rete della contemporaneità”, con particolare attenzione alla produzione dei giovani autori.

Ad aprire la rassegna, domani alle 20,30 alla Darsena, la consueta finestra sulla danza internazionale. Per un giorno Ammutinamenti trasforma la Darsena, strada d’acqua fra città e mare, in un luogo di produzione di materiale e di idee, in collaborazione con il network Anticorpi XL.
Sotto i riflettori della prima serata la danzatrice israeliana Iris Erez, artista storica della compagnia di Yasmeen Godder, con lo spettacolo “It’s not personal”, lavoro che indaga i diversi modi di essere di ogni singolo individuo.
Da Israele si torna in Europa con il gruppo emergente olandese T.R.A.S.H., che propone “Weiter” con le coreografie di Kristel Van Issum. In scena quattro eccentrici personaggi travolti in un vortice di morte, amore e violenza. A chiudere la compagnia spagnola Entremans con “Ven”, dei coreografi e danzatori Alexis Fernandez e Caterina Varela, vincitori di diversi premi tra cui il XXII Certamen Coreográfico de Madrid nel 2008. Il dopo festival della sera di apertura è invece a cura di Fanny & Alexander.

Novità di questa edizione è la sezione “Crossing”, nata dalla collaborazione delle associazioni Cantieri e Mirada: un progetto di “attraversamenti” fra Ammutinamenti e alcuni degli spazi più belli di Ravenna deputati all’arte, che durante il festival ospitano esposizioni con particolare attenzione alla creatività giovanile.
“Crossing”, che è il contenitore di GD’A, la Vetrina dei Giovani danzatori e della mostra frutto del concorso per giovani artisti RAM, si vuole proporre come la prima tappa di un percorso di intersezioni fra arti visive e scritture coreografiche, finalizzato soprattutto al sostegno e alla promozione della creatività giovanile. Giovani danzatori della Vetrina provenienti da tutta Italia propongono, infatti, le loro performance all’interno della chiesa sconsacrata di Santa Maria delle Croci, nel complesso di San Nicolò, e nello spazio espositivo della Fondazione RavennAntica. Mentre le Artificerie Almagià, in cui si svolgono molti degli eventi di Ammutinamenti, ospitano RAM Off, mostra di tre giovani artisti segnalati nel concorso RAM: Alice Roncarati, Esmeralda Baliva e Gruppo CaCO3.
Fa parte della sezione Crossing, GD’A – Premio Giovani Danz’Autori della Regione Emilia Romagna 2009, le cui finali si svolgono l’11 e il 12 settembre sempre alle Artificerie Almagià.

Tra le numerose compagnie che si esibiranno a Ravenna In-Stabile Compagnia, Michela Minguzzi, Riccardo Buscarini & Letizia Mazzeo, NN Chalance, Corpoceleste_C.C.00#, Maristella Tanzi e Francesca Giglio, Elisabetta Consonni, Gruppo Krisis, Teatrofficina Zerogrammi, Alessandro Sciarroni, Francesca Foscarini e molti altri, per una vetrina che si fa davvero rappresentativa delle giovani realtà di ogni parte d’Italia.

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