Andrea Cosentino e l’artista nell’epoca del suo isolamento sociale

Andrea Cosentino in Not here not now (photo: Simone Telari)
Andrea Cosentino in Not here not now (photo: Simone Telari)

L’ARTISTA NELL’EPOCA DEL SUO ISOLAMENTO SOCIALE
una trilogia casareccia streaminzita
di e con Andrea Cosentino
con la consulenza tecnico-poietica di Alessandra De Luca

parte prima: Prospettive
parte seconda: Esse est percipi
parte terza: Amenità di gregge

Questo è video non è teatro, comunque.
Questo non è neanche teatro in video, che poi per come lo penso io il teatro in video è un controsenso e dovresti inquadrare soprattutto il pubblico in platea e la gente a casa su Netflix continuerebbe a scegliere Madman, comunque.

Questi sono dei vidii tra i tanti che facciamo noi teatranti, magari per dire che il teatro non è il video ma siccome i teatri ce li hanno chiusi allora facciamo vidii per non scivolare dalla quarantena al letargo, anche se io ne ho fatti appena tre in cinquanta giorni, un po’ perché trilogia è parola più accattivante che epta- o dodecalogia e un po’ perché il letargo in fondo non mi sembra una cattiva strategia, comunque.

Questi sono vidii che parlano del presente, magari per dire che non si deve parlare del presente, anche se poi ci sei dentro e l’unico modo sarebbe stare zitto, ma poi a noi teatranti ci piace lanciare il sasso senza nascondere la mano o addirittura lanciare direttamente la mano così come ci piace indicare la luna per farci ammirare il dito, ma di questo ho già detto altrove e non è il momento delle polemiche e dobbiamo essere uniti, comunque.

Questi sono vidii fatti con lo Huawei p-qualchecosa ereditato da mia figlia che voleva passare all’I-phone, realizzati con l’incompetenza e la curiosità di chi non sa come funziona una telecamera e figurati il montaggio e effetti vari, che d’altra parte non so neanche bene come funziona il teatro e per me il gusto è sempre stato quello, di smontare il giocattolo possibilmente senza smettere di farlo funzionare altrimenti dov’è il gusto, come un clown sempre inadeguato e ovunque fuori posto che cade da cavallo che cade dal palco e allora perché non provare a cadere anche dallo Huawei, senza contare che da per terra si aprono spesso prospettive interessanti e in fondo è sempre e solo una farsa ed è certo che finirai col rialzarti, e questo vuole essere anche un auspicio per noi tutti di questi tempi, comunque.

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