Ariane Mnouchkine e Eugenio Barba: i nostri 50 anni di teatro

Al centro Eugenio Barba e Ariane Mnouchkine, a Parigi l'8 marzo scorso (photo: Davide Sannia)
Al centro Eugenio Barba e Ariane Mnouchkine, a Parigi l'8 marzo scorso (photo: Davide Sannia)

Tornare alla Cartoucherie di Parigi è sempre un po’ rifare pace col teatro. E’ uno dei templi della scena europea, casa del Théâtre du Soleil di Ariane Mnouchkine ma non solo, luogo di scambio, incontro (e più raramente scontro) di poetiche. Molto di ciò che ha portato sul palcoscenico importante linfa vitale negli ultimi decenni è passato da qui.

Ci torniamo l’8 marzo per un incontro particolare, un compleanno storico che lega la compagnia francese all’Odin Teatret di Eugenio Barba, ospite in quella che è “casa Mnouchkine” (ma forse ancora per poco, se sono vere le voci che dicono della sua volontà di lasciare tutto per ritirarsi a vita privata su una barca a Londra) per una serie di repliche di alcuni spettacoli dell’Odin.

Entrambi i gruppi sono nati ad inizio degli anni Sessanta, e da qui Eugenio Barba apre l’incontro: “Nel ’64 Ariane a Parigi e io in Norvegia abbiamo fondato le nostre realtà, che hanno avuto la fortuna ma anche la perseveranza di rimanere in vita, ciascuna, per oltre cinquant’anni. Ecco quindi l’idea di riunirci con tutti gli attori; ma bisognava trovare un titolo… Ci ho riflettuto, in quel momento ero molto stanco così mi è venuto in mente: “la fatica di lavorare in un gruppo di teatro”, ma non si poteva certo chiamare così un incontro. Allora ho pensato alla parola “premio” in due sensi, il premio di avere un grande pubblico che ci segue e che viene ad ascoltarci anche stasera regalandoci il suo tempo, ma nello stesso modo il premio dalla fatica, dalla voglia di sbattere alla porta dei collaboratori, di distruggere tutto perché lavorare in gruppo è una delle cose più belle che conosco ma anche una delle più stancanti…”.


Uno scorcio interno della Cartoucherie (photo: Davide Sannia)

Uno scorcio interno della Cartoucherie (photo: Davide Sannia)

A moderare l’incontro a Parigi è Georges Banu, celebre critico teatrale naturalizzato francese, amico di entrambe le compagnie.
Quello che vi proponiamo oggi è il video quasi integrale degli interventi di Barba e della Mnouchkine durante la serata.

Sul palco del Soleil vedrete schierate per intero non solo due storiche formazioni, ma due mondi a confronto per un’importante lezione di vita teatrale che li ha visti allo stesso tempo lontanissimi e vicini durante una serata arricchente e unica. Un documento raro (in lingua originale), che vi proponiamo tale e quale con la speranza di farvene assaporare l’intensità di contenuto.

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