Atmosfere acide e dark per il Macbeth di Valter Malosti

Valter Malosti
Valter Malosti

Valter Malosti (photo: teatrostabiletorino.it)

Attuale, contemporaneo, avvincente il “Macbeth” di Valter Malosti.
Azzardo di più: questo adattamento molto probabilmente sarebbe piaciuto a Shakespeare stesso, perché Malosti declina lucidamente e in modo magistrale la parabola discendente dei due sposi assetati di potere e di sangue.

Sicuramente avrebbe suscitato il plauso di Pasolini, perché il linguaggio crudele e asciutto non annienta un’interpretazione allo stesso tempo vibrante e seducente.

Le atmosfere “acide”, da incubo, ci fanno pensare a fredde prigioni (irachene, cilene, argentine…), in cui la popolazione è torturata per la smania di un potere criminale. L’uso di mitra e pistole ci ricorda costantemente che la vita di un altro essere si può spezzare in un solo attimo, con un solo gesto.


In questo “nostro” Macbeth si amalgamano bene le dicotomie che lacerano da sempre l’animo tanto dell’uomo quanto della donna: amore/odio; razionalità/follia; libertà/subordinazione.

Tre ore e mezza di spettacolo sono una scelta coraggiosa e generosa, degna di una compagnia di altissimo livello quale è quella presentata da Malosti in questo lavoro, che vede in scena (solo per citarne alcuni) Michela Lucenti, Graziano Piazza, Emanuele Braga, Maurizio Camili

Il pubblico potrà forse uscire “provato” da questo vortice di suoni, parole e danze, ma avrà un specchio drammaticamente reale di che cosa sia l’orgia di potere. E, di questi tempi, abbiamo tutti bisogno di un grande artista che ce lo declini senza l’ipocrisia di filtri.

MACBETH
di William Shakespeare
traduzione: Raul Montanari
adattamento: Valter Malosti
con: Michela Lucenti, Valter Malosti, Graziano Piazza, Irene Ivaldi, Veli-Pekka Pehokallio, Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli, Massimo d’Amore, Giovanni Battista Storti, Yuri Ferrero, Lino Musella, Emanuela Serra, Alice Conti, Pablo G. Franchini
scene: Paolo Baroni
luci: Francesco Dell’Elba
costumi: Marzia Paparini
musiche originali: Fabio Barovero
produzione: Teatro di Dioniso/Fondazione del Teatro Stabile di Torino con il sostegno del Sistema Teatro Torino

Visto a Torino, Teatro Carignano, il 20 marzo 2007

Voto 3,5 stelle

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