Brisa! Bologna riunisce i suoi artisti ‘in margine’

E’ partito ieri a Bologna B.R.I.S.A!, Bologna Riunisce I Suoi Artisti, figlia di quella Festa del Teatro che l’Arci di Bologna, dal 1998, ripete il 31 ottobre di ogni anno, anniversario della morte di Eduardo De Filippo.
Quest’anno ha un tema, ‘in margine’, che vuole raccontare il proprio tempo attraverso le sue zone laterali. Un festival che vuole anche fornire strumenti, occasioni di incontro tra cittadini e con i cittadini, far incontrare il teatro anche sotto nuovi aspetti e mostrare tutte le sue potenzialità.

La terza edizione vede un programma che si protrae per quattro giorni con diversi ospiti. Dopo il debutto ieri pomeriggio curato da Claudio Morganti con il Raduno degli Artisti della scena, e in serata lo “Zigulì” di Teatrodilina, il programma prosegue da stamattina con questo calendario:

MARTEDÌ 29 OTTOBRE ORE 11.00-13.00
Circolo Arci Spazio Indue, vicolo Broglio 1/F
Riunione nazionale della Rete Arci Teatro. Prima parte.
Aggiornamenti su esigenze comuni, possili progetti, collaborazioni e interazioni. Per continuare a
costruire e rafforzare la rete dell’Associazione dedicata al Teatro.

MARTEDÌ 29 OTTOBRE ORE 15.00-17.00
Circolo Arci Officina Teatrale de’Maicontenti, via San Tommaso del Mercato 1/B-C-D
Riunione nazionale della Rete Arci Teatro. Seconda parte.
“Pillole” di lavoro teatrale a cura dei partecipanti all’incontro.

MARTEDÌ 29 OTTOBRE ORE 21:00
indirizzo
BRISA! incontra Nidi di note

MERCOLEDÌ 30 OTTOBRE ORE 21.00
Circolo ArciBrecht,Teatro del Lampadiere, via Bentini 20
“La roba finta” – La Quiete Teatro
La compagnia vincitrice del Premio Anteprima per uno spettacolo omeopatico con gocce di dolore
e intima resistenza alla menzogna delle plastiche: nella periferia dimenticata si cerca una verità
per restare. Un uomo, un declamatore, un trovarobe di strada. Una donna da lui trovata, che cuce,
l’ascolta, lo rimprovera. Lui cerca qualcuno cui raccontare la sua versione. Lei aspetta solo che
qualcosa possa cambiare.

A seguire, incontro con l’attore Maurizio Cardillo. Parliamo del margine tra attore e autore.

GIOVEDÌ 31 OTTOBRE ORE dalle 17:00
Circolo Arci Alle rive del Reno – Millenium, via Riva Reno 77/A
Prova aperta al pubblico del laboratorio teatrale per inoccupati.

GIOVEDÌ 31 OTTOBRE ORE 21.00
Circolo ArciBrecht, Sala Candilejas, via Bentini 20
“Sette contro Tebe” – Teatro dei Venti
Spettacolo con detenuti ed ex detenuti della Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia
La tragedia eschilea dei figli di Edipo che giocano alla settima porta la loro ultima partita, in un
duello estremo, è una storia immortale che sfida, seduce, angoscia e interroga ogni epoca, ogni
uomo, suscitando un’amara e profonda riflessione sulla guerra, sulla parabola dell’umana
esistenza, del travaglio di cui la storia è pervasa e di cui la guerra è senz’altro un’enorme
lacerazione, ma, purtroppo, non l’unica. Alla fine di ogni conflitto ciò che rimane, oltre ai vincitori e
ai vinti, è sempre una sconfitta della civiltà e un pericoloso aprirsi alla barbarie. Le parole, i
discorsi, il senso di impotenza, l’incapacità di comprendere fino in fondo ciò che tragicamente
avviene anche vicino a noi, molto vicino, cadono nel nulla, schiacciati dalle immagini di orrore che
si rovesciano nelle nostre case, dalla guerra in diretta televisiva, dalla confusione ideologica che
annebbia le idee e rende difficile distinguere i torti dalle ragioni e le vittime dagli aggressori. Il testo
Sette contro Tebe è completamente proteso a confermare l’assimilazione tra il teatro e il sociale: è
in scena il dramma della maledizione atavica e del fratricidio, ed insieme l’antinomia profonda che
sta alla base della costruzione politica. Si narra ciò che oggi accade: la polis, il suo ordine, e il
“nemico” di fuori – la guerra – che all’armonia politica attenta.

INFO: 051 521939 | www.arcibologna.it | azzurradagostino@gmail.com
 

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