À elle vide – Dewey Dell. Cartoon dialettici per le sorelle Castellucci

A elle vide
A elle vide

Agata Castellucci in A elle vide (photo: Laura Arlotti)

Tra gli spettacoli presentati durante Oggi, del teatro, il festival d’inaugurazione del Teatro Era di Pontedera, un moderno spazio teatrale polifunzionale nella periferia della cittadina toscana rifugio di Jerzy Grotowski e Thomas Richards, troviamo con piacere À elle vide, lavoro di Teodora Castellucci (figlia di Romeo, guru della Socìetas Raffaello Sanzio) già visto in alcuni altri festival della scena contemporanea.

La performance di 25 minuti, realizzata tra fratelli (oltre a Teodora, Agata è l’altra performer mentre Demetrio cura le musiche), prende spunto da due figure animalesche: un gallo rosso sangue e uno scorpione bianco, evidenziati da copricapi a forma di cresta e di coda, così da svelare la natura degli animali.
Le due figure danzano al ritmo incessante di una musica elettronica alta per decibel e veloce per bpm. Il gallo (Teodora) compie movimenti ginnici isterici alterati, mentre lo scorpione (Agata) è quasi immobile, austero, riflessivo.

Lo spettacolo è la contrapposizione di queste due figure, unita a un gioco di buio e luci che diventa fondamentale per esaltare il vuoto che le circonda e che purtroppo, nell’unica rappresentazione pontederese, viene danneggiato in maniera evidente da inconvenienti tecnici.
Questi problemi, certamente non imputabili alle due danzatrici in scena, mi fanno decidere per una sospensione del giudizio complessivo sul lavoro.

Ciò che resta innegabile è la bravura di Teodora come danzatrice: la sua performance è dinamica e vitale, originale e provocatoria.

Senza nessuna pretesa intellettuale, la prova sottolinea l’entusiasmo e la voglia di sperimentare di una giovane performer figlia d’arte. “Pare esista un vago, lontano riferimento al cartone animato, all’animazione” scrive Teodora nel programma di sala. Non si può che confermare: ci troviamo di fronte ad un cartoon espressionista e postmoderno, che sembra prendere forma dalle viscere delle due giovanissime protagoniste. O, forse, dai loro incubi.

À elle vide
con Teodora Castellucci e Agata Castellucci
coreografia, scena, costumi: Teodora Castellucci
musiche originali: Demetrio Castellucci
luci e assistenza alla produzione: Eugenio Resta
realizzazione parti plastiche: Chiara Bocchini
realizzazione costumi: Gabriella Battistini, Carmen Castellucci
produzione: Dewey Dell/Fies Factory One
durata: 25’

Visto a Pontedera (PI), Teatro Era, il 2 novembre 2008

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