Claudia Castellucci Leone d’Argento della Biennale Danza 2020

Claudia Castellucci (photo: Francesco Raffaelli)
Claudia Castellucci (photo: Francesco Raffaelli)

A Claudia Castellucci di Societas il Leone d’Argento 2020 della Biennale Danza di Venezia.
In scena, presso il Teatro Piccolo Arsenale, arriverà ad ottobre “Fisica dell’aspra comunione”, ballo realizzato dall’artista con la Compagnia Mòra da lei diretta.

Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione della Biennale Danza 2020, il cui programma, previsto inizialmente per giugno, è stato rimandato a ottobre (dal 13 al 25) a causa dell’emergenza sanitaria.
La direttrice – la coreografa e danzatrice canadese Marie Chouinard – e il neopresidente Roberto Cicutto – che ha preso il testimone di Paolo Baratta – hanno annunciato l’assegnazione del Leone d’Argento a Claudia Castellucci. La cerimonia di consegna del premio si terrà a Venezia giovedì 15 ottobre.

Drammaturga, coreografa e didatta, Claudia Castellucci è fondatrice con il fratello Romeo, Chiara Guidi e Paolo Guidi della Societas Raffaello Sanzio.
La propria ricerca metrica e melodica l’ha portata a scrivere numerosi testi drammatici e lirici, e la ricerca sul movimento a fondare al Teatro Comandini di Cesena, sede della compagnia, diverse scuole votate al movimento ritmico e, dal 2014, a condurre seminari sperimentali in diversi contesti internazionali con le Esercitazioni ritmiche.

Fisica Aspra Comunione (photo: Nicolò Gialain)

Fisica dell’Aspra Comunione (photo: Nicolò Gialain)

La Castellucci presenterà al Festival della Biennale Danza il ballo “Fisica dell’aspra comunione”, che andrà in scena venerdì 16 ottobre alle 21. Creato con la Compagnia Mòra – nata dalla omonima Scuola di movimento ritmico che si è tenuta a Cesena tra il 2016 e il 2019 – il ballo percorre uno schema di movimenti dedotti dal “Catalogue d’Oiseaux” che Olivier Messiaen compose per il pianoforte tra il 1956 e il 1958, dopo una prolungata osservazione e annotazione sul pentagramma del canto degli uccelli. Il ballo prende a modello la continuità di quel canto, cercando nella danza “un senso di permanenza nell’ ‘ora’, che sia indifferente alla misura e attento al ritmo soltanto, per rimanere molto più a lungo di un istante in ogni istante – spiega la coreografa –. Cogliendo, come Messiaen, la vita recondita degli uccelli, tra ramo e ramo, la composizione osserva anche che il volo di questi esseri alati è un moto che va soltanto ‘in avanti’: questo indica la continuità della linea motoria e la franchezza dello stare e dell’andare di fronte al prossimo”. I brani di Messiaen saranno eseguiti dal vivo dal pianista Matteo Ramon Arevalos.
La Compagnia, diretta dalla stessa Castellucci, è intitolata a quella minima pausa – detta “mòra” – necessaria per distinguere due suoni e ha come scopo lo studio e la prassi del movimento ritmico.

“Fisica dell’aspra comunione” vede la coreografia di Claudia Castellucci su musica di Messiaen, con un fastigio sonoro di Stefano Bartolini.
Danzatori: Sissj Bassani, Silvia Ciancimino, René Ramos, Francesca Siracusa, Pier Paolo Zimmermann.
Pianista: Matteo Ramon Arevalos.
Direzione alla Produzione: Benedetta Briglia.
Organizzazione: Camilla Rizzi.
Produzione: Socìetas.

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