Claudio Longhi è il nuovo direttore di Emilia Romagna Teatro

Claudio Longhi
Claudio Longhi

E’ Claudio Longhi il nuovo direttore di Emilia Romagna Teatro Fondazione per il quadriennio 2017-2020.
Lo ha deciso ieri, all’unanimità, il Consiglio di Amministrazione della fondazione.
L’incarico del nuovo direttore partirà dal 1° gennaio 2017.

Nato a Bologna nel 1966, Longhi è professore ordinario di Storia della regia e di Istituzioni di regia all’università della sua città, ricoprendo l’insegnamento inaugurato, a inizio anni Settanta, da Luigi Squarzina.
Ha pubblicato un’ampia produzione critica uscita in rivista e in saggi, tra cui citiamo “La drammaturgia del Novecento. Tra romanzo e montaggio” (1999) e “Tra moderno e postmoderno. La drammaturgia del Novecento” (2001).

Del suo percorso artistico alla regia ricordiamo, tra il ’93 e il ’95, il lavoro come assistente di Pier Luigi Pizzi e Graham Vick; mentre tra il 1995 e il 2002 ha lavorato stabilmente con Luca Ronconi prima come assistente e poi come regista assistente.


Tra il 2010 e il 2012 ha fatto parte del gruppo di ricerca legato a “Progetto Prospero”, progetto teatrale internazionale sostenuto dalla Commissione Cultura dell’Unione Europea fondato sulla collaborazione di diversi importanti teatri europei.

Per ERT Longhi ha firmato le regie di “Io parlo ai perduti. Le vite immaginarie di Antonio Delfini” (2009), “La Resistibile Ascesa di Arturo Ui” di Brecht con protagonista Umberto Orsini (2010), “Il Ratto d’Europa, per una Archeologia dei saperi comunitari” (Modena,2013 – Roma 2014), oltre ad aver curato il progetto “Carissimi Padri”, che ha dato vita allo spettacolo “Istruzioni per non morire in pace. Patrimoni, Rivoluzioni, Teatro” scritto da Paolo Di Paolo (2016).
Proprio “Istruzioni per non morire in pace”, coprodotto dal Teatro della Toscana, debutterà alla Pergola di Firenze il 7 aprile prossimo.

 

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