Tra musica, danza e Concerti. Esperimenti marchigiani

Concerti

Concerti (photo: culture.marche.it)

Il rapporto tra danza e musica: è questo il pretesto per “Concerti”, spettacolo di musica e danza contemporanea frutto di un progetto di ricerca tra l’Istituto Musicale Pergolesi di Ancona e l’associazione Centro Danza Ancona, presentato al Teatro Studio nell’ambito della rassegna Off/Side.
 
Tre i musicisti a cui è affidato il compito di condurre lo spettatore attraverso diversi quadri sonori; a un tappeto percussivo iniziale si sostituisce il pianoforte, situato sul fondo della scena, con le note di “Eight memories in water colour”, opera del compositore cinese Tan Dun, noto soprattutto come autore delle colonne sonore di “Hero” e “La tigre e il dragone”.
Su questa musica i danzatori scandiscono un lavoro a terra che trova spunti anche nella particolare architettura del Teatro Studio. Ma la vera sorpresa è il solo di Jonathan Pranlas, la cui vivacità, leggerezza e spontaneità, anche nella costruzione, conquista e avvince.

E’ poi la volta di due danzatrici, una frontale e una di spalle nella simmetria dell’allineamento, che con diversi linguaggi corporei, uno più astratto e lineare, l’altro più evocativo e articolato, sottolineano la musica. Si prosegue così in un’alternanza fra duetti, trii, quartetti e scene più corali, in cui i danzatori cercano di ricreare ambienti corporei in consonanza con il suono che, nel frattempo, ha visto l’uscita del pianoforte.
Prendono il suo posto due percussionisti, che si alternano a vari strumenti, tra cui spicca per la sua particolare sonorità e fattura l’hang, all’apparenza strumento etnico, in realtà frutto dell’esperienza e della ricerca di due artigiani di Berna.

Tanti i quadri creati giocando sullo spazio e sul rapporto tra i danzatori, in una pratica da cui emerge una conoscenza della materia coreografica; ma, pur nell’evidenza di scelte spaziali e formali precise, resta una fragilità che non convince fino in fondo. Una certa omogeneità delle danze non fa emergere le diversità degli ambienti che si vogliono creare e resta troppo abbozzato anche il tentativo di interazione con la musica, considerando che proprio questo è il tema dello spettacolo, oltre ad essere uno spunto su cui tanti coreografi si sono misurati in maniere differenti e con risultati alterni. Un tentativo comunque per la danza anconetana di cercare e trovare un suo spazio e una sua riconoscibilità.

CONCERTI
concetto coreografico: Rebecca Murgi e Jonathan Pranlas
musicisti: Jian Wang (piano), Loris Baccalà (percussioni), Federico Occhiodoro (percussioni)
danzatori: Daniela Mariani, Elisa Spina, Fabio Bacaloni, Jonathan Pranlas, Rebecca Murgi, Simona Ficosecco, Valentina Clementi
disegno luci: Marco Abeti
durata: 45’
applausi del pubblico: 2’

Visto ad Ancona, Teatro Studio c/o Mole Vanvitelliana, il 25 marzo 2011
Rassegna Off/Side

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