A Genova i Corpi Urbani di VoArte e T.R.A.S.H

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Weiter dei T.R.A.S.H. (photo: fabbricaeuropa.ffeac.org)

Inizio settembre, si respira ancora aria d’estate: così come, ancora per poco, Genova manifesta, svuotata, la sua disordinata bellezza. Il momento ideale per goderla appieno. Ad aiutare gli occhi meno attenti, ecco che performers, danzatori ed attori occupano la Superba, questo uno degli appellativi del capoluogo ligure, allestendo magici racconti.

Corpi Urbani, festival internazionale di danza in paesaggi urbani, convoglia in questa città, normalmente davvero poco cosmopolita, compagnie da ogni parte d’Europa. Artu (Arti per la Rinascita e la Trasformazione Urbana) è l’associazione culturale che ha dato vita al progetto. Fondata da alcuni giovani professionisti con l’intento di innovare il campo dell’arte urbana, è giunta ora alla settima edizione. Linea guida: la produzione artistica – in modo specifico quella delle arti di strada – come occasione per “accompagnare” gli interventi fisici, favorendo la rivitalizzazione degli ambienti urbani, la diffusione di una consapevolezza e di una coscienza critica del cambiamento. Un’ occasione annuale di  scoperta o riscoperta di alcuni luoghi incantevoli spesso dimenticati.

L’11 settembre è il turno della compagnia portoghese VoArte e di un folle quartetto olandese, i T.R.A.S.H.
I primi, lirici e delicati, propongono un gioco di parole e danza attraverso il corpo e lo sguardo di tre creature femminili, due bambine e una donna. Con poesia raccontano una favola su un lunghissimo rotolo di carta. Imprimono impronte con l’inchiostro, ti abbracciano e ti guardano reinstaurando un contatto umano forte e antico. Anche il pubblico più rigido, dopo attimi di sospetto, si lascia pian piano andare e il rotolo si riempie di immagini, gli sguardi sono più umani e alcuni trovano il coraggio di muoversi nella danza delle tre creature.
Alla chiusura della performance, situata all’interno delle Cisterne del Ducale,  inaspettatamente ci ritroviamo all’inaugurazione di un altro importante evento. Ecco spuntare una piccola donna francese, Michèle Bargues, responsabile al Centre Pompidou del progetto Vidéodanse. Grazie a lei Genova ha l’onore di ospitare una rassegna cinematrografica di dieci giorni dedicata ai maestri della danza contemporanea. Attraverso film d’autore o documentari preziosi per la loro difficilissima reperibilità, si apre uno scorcio sull’opera di una quarantina di grandi maestri dagli anni ’70 ad oggi, quali Pina Bausch, Sasha Waltz, Alain Buffard e Joseph Nadj.

A concludere una giornata piena di aspettative un ulteriore appuntamento: “quattro eccentrici danzatori e un violoncellista impegnati in una performance capace di essere dinamica e poetica allo stesso tempo”, così viene descritta la proposta olandese “Weiter”. Sul selciato di San Lorenzo ecco prender vita quattro uragani che raccontano frammenti di vita, amore e violenza. La chiesa a strisce bianche e nere diventa un mondo straniante e allucinato in cui i corpi dei performer, manipolati come fossero di gomma, si intrecciano in duetti, assoli e coreografie hardcore punk. Una violoncellista dai capelli rosa li segue attenta nelle loro esplosioni. Vediamo così una donna disperata e isterica, rapporti in crisi  e crisi dei rapporti, corpi abusati e ironia pungente.
Una proposta non comune, che il pubblico – composto per lo più da ignari passanti – sa apprezzare e godere pienamente. A dimostrazione che la danza può davvero diventare canale di riqualificazione della città e momento di arricchimento per tutti.

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direzione artistica: Ana Rita Barata e Pedro Sena Nunes
coreografia: Ana Rita Barata
con: Ana Rita Barata, Mariana Nunes e Marta Nunes
drammaturgia: Gonçalo M. Tavares
video: Pedro Sena Nunes
figurinista: Marta Carreiras
fotografia: A. Roque
produzione: Associação VoArte

Visto a Genova, Cisterne del Ducale, l’11 settembre 2009

 

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coreografia: Kristel Van Issum
con: Guilherme Miotto, Alexandre Tissot, Tegest Pecht Guido, Lucie Petrušová
musica: Arthur van der Kuip & Jeroen Strijbos (compositori), Jacqueline Hamelink (violoncellista)
costumi: T.R.A.S.H

Visto a Genova, Chiesa di San Lorenzo, l’11 settembre 2009

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