Di circo e altro: Ivan Mosjoukine e il successo al giorno d’oggi

De nos jours

De nos jours

Che cos’è questo “De nos jours” che sta spopolando Oltralpe? Lo potremmo definire uno spettacolo sulle cose al contrario, sull’altezza, sul non importa cosa, sul karaoke, sulla caduta delle cose, sulla caduta in generale, sul matrimonio, sul dimenticare, sul riuscire a dire cosa si pensa e quello che non si pensa; ma anche sulla vita, sulle sue emozioni e sul circo, tutto questo messo in scena in un modo che non abbiamo mai visto.

Immaginatevi un palco con nessuna quinta, la scena del teatro spalancata e visibile in tutta la sua lunghezza e altezza; immaginate pure centinaia e centinaia di oggetti che salteranno fuori da ovunque durante un’ora e quaranta minuti di corse pazze, salti mortali, cadute mozzafiato, risate, acrobazie, equilibrismi, conversazioni ironiche, surreali, paradossali e tanta originalità, vivacità e bravura.
Tutto questo è, pressapoco, “De nos jours”, uno spettacolo dal ritmo indemoniato, dalla fantasia spropositata, dall’ironia sottile e dalle energie fresche, autentiche.

Al loro primo progetto insieme, il collettivo Ivan Mosjoukine – il nome è un omaggio all’attore russo divenuto un divo del cinema muto francese degli anni Venti – ha partorito quello che è diventato un successo.
Il collettivo è composto da quattro bravissimi artisti: Maroussia Diaz Verbèke, Erwan Ha Kyoon Larcher, Tsirihaka Harrivel e Vimala Pons. La Pons è un’attrice di teatro e cinema che qui si distingue per una recitazione degna di lode, un cammeo fatto di voci, sguardi, espressioni sempre diverse, dal personaggio esuberante, divertente e comicamente traballante. Maroussia Diaz Verbèke è l’equilibrista, la sognatrice appesa ad un filo; Erwan Ha Kyoon Larcher è invece l’acrobata che fa strabuzzare gli occhi per le cadute sulla pertica e gli esercizi a corpo libero perfetti, mentre Tsirihaka Harrivel è il lanciatore di coltelli ma non solo, è colui che prepara e accompagna gli esercizi dei compagni, che si occupa degli oggetti di scena con abilità e velocità, qui in una grande prova di generosità.

Mentre in Francia viene battezzato come spettacolo dell’anno, in Svizzera “De nos jours” è andato in scena al Théâtre Vidy di Losanna e non ha certo lasciato indifferente il pubblico: sala gremita e tutti piacevolmente sorpresi da questa ondata di dinamismo.

Il risultato è infatti uno spettacolo ironico e raffinato, a perdifiato, nel quale i quattro artisti non risparmiano energie e si mettono a nudo in tutti i modi possibili; ogni esercizio circense, dal più semplice al più elaborato, è dissacrante o esilarante: mai visto un circo così. Pubblico in piedi. Da vedere.

De nos jours [Notes On The Circus]
uno spettacolo del collettivo Ivan Mosjoukine
pensato realizzato e interpretato da: Maroussia Diaz Verbèke, Erwan Ha Kyoon Larcher, Tsirihaka Harrivel, Vimala Pons
luci: Ivan Mosjoukine
costruttore: Stephan Duve
costumi e accessori: Marion Jouffre
equipe tecnica: Manu Debuck, Matthieu Duval, Tim Van Der Steen
amministrazione e produzione: Mathilde Ochs
coproduzione: La brèche – Centre régional des arts du cirque de Basse Normandie, L’Hippodrome- Scène nationale de Douai, Les Subsistances à Lyon, La Verrerie d’Alès – Pôle national des arts du Cirque Languedoc-Rousillon, Cirque-Théâtre d’Elbeuf – Centres des arts du cirque de Haute Normandie

durata: 1h 40′
applausi del pubblico: 3′ 30”
età consigliata: dai 10 anni

Visto a Losanna, Théâtre Vidy, l’11 aprile 2014

 

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