Dimore d’autunno ad Armunia. Nella nebbia piccoli passi verso il 2015

Federico Tiezzi sarà venerdì ad Armunia per Il ritorno di Casanova (photo: armunia.eu)
Federico Tiezzi sarà venerdì ad Armunia per Il ritorno di Casanova (photo: armunia.eu)

Federico Tiezzi sarà venerdì ad Armunia per Il ritorno di Casanova (photo: armunia.eu)

Silenzio e bocche cucite ad Armunia sul futuro (nebuloso?) dell’associazione, durante la conferenza stampa di presentazione di Dimore d’autunno, rassegna che presenterà un assaggio dei “lavori in corso” delle compagnie ospitate in residenza fino al mese di dicembre. Mese che diviene fondamentale anche per sapere cosa accadrà a Castiglioncello, sia per quanto riguarda il passaggio dell’ente a fondazione, sia per conoscere eventuali novità riguardo alla direzione artistica, visto che l’incarico di Fumarola e Masi è di durata annuale, e quindi con scadenza dicembrina. Sapremo aspettare, e intanto gustiamo il nuovo layout del loro sito web, che ha ‘rotto’ in maniera decisa col passato.

Il percorso intrapreso dai due direttori artistici con il festival Inequilibrio nell’estate appena trascorsa prosegue in perfetta coerenza con gli stilemi che contraddistinguono da sempre il progetto di Armunia: “Tutte le compagnie ospiti nella rassegna rappresentano elementi di un percorso che – affermano i due condirettori – vengono ad essere tasselli di un progetto che guarda al futuro, al 2015 e di conseguenza alla prossima edizione di Inequilibrio”.

Una rassegna caratterizzata da prove aperte, studi o lavori già terminati, “strutturati in un programma informale e aperto al feedback, dove gli artisti e il pubblico si incontrano in modo proficuo, provando a immaginare un pensiero alternativo a quello dominante”.
Con la volontà di un luogo, il Castello Pasquini, inteso come “dimora creativa” per gli artisti: un luogo di ricerca, produzione, condivisione e intercultura, dove coreografi, registi, danzatori e attori possano trovare le condizioni per dar vita alle loro opere e confrontarsi col territorio.

Ha aperto il percorso il 26 settembre la performance “Diffraction # 1” di Gabriele Marangoni su testi di Jeton Neziraj e lettura critica di Annamaria Monteverdi. Si riparte venerdì 10 ottobre con la Compagnia Lombardi Tiezzi, che sarà protagonista di due veglie: Federico Tiezzi legge “Il ritorno di Casanova”, di Arthur Schnitzler, e Sandro Lombardi propone il celebre testo di Marcel Proust “Dalla parte di Swann”.

Da segnalare poi Orto degli Ananassi, la giovane danzatrice Claudia Catarzi, Teatropersona con “Aure”, spettacolo ispirato ancora all’opera di Proust, Renata Palminiello con “La stanza là in alto”, già in scena a Inequilibrio 2014.

Da seguire con interesse Garbuggino/Ventriglia, che porteranno in scena un ulteriore studio del percorso intorno a Don Chisciotte, e Oscar De Summa con un’altra esplorazione della sua ricerca su “Romeo e Giulietta”. Infine Quotidiana.Com propone il secondo studio su “Tutto è bene quel che finisce. Tre capitoli per una buona morte – capitolo 2 Io muoio e tu mangi”.
Chiuderà il percorso Nerval Teatro, con Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol, con “Attraversamenti”, esito del laboratorio annuale con i ragazzi diversamente abili, un omaggio al mondo e ai personaggi stralunati di Beckett.
All’interno di Dimore d’autunno, merita sottolineare il gradito ritorno ad Armunia di Danio Manfredini con “Vocazione”, unico spettacolo “compiuto” presente nella rassegna.

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