Diventare scenografo urbano e teatrale nell’era digitale

Hdimenti I

Hdimenti I (photo: masterscenografia.it)

“Il teatro muta ad ogni epoca, è antichissimo ma sempre nuovo. E con esso cambia il luogo che lo accoglie. A volte è uno spazio chiuso, altre volte una scatola preziosa. Altre ancora, una piazza in periferia”.
Sono le parole che presentano il Master in Scenografia urbana, teatrale, digitale organizzato dall’università La Sapienza di Roma per il nuovo anno accademico.
“Dalla lettura critica dello spazio sociale, alla trasformazione fisica del territorio, il teatro viene inteso come strumento poetico di conoscenza, di condivisione e di rielaborazione di questioni che riguardano la città e i suoi abitanti; la scenografia come dispositivo per intervenire sulla realtà, per rendere esplicite vocazioni latenti, per esprimere caratteri rappresentativi”.

Indirizzato a registi, architetti, scenografi, urbanisti e laureati in analoghe discipline, il master mira a formare la figura professionale dello scenografo urbano, “capace di interpretare spazi pubblici attraverso un loro nuovo uso-riuso utilizzando eventi spettacolari e comunicativi e in grado, anche, di interpretare il paesaggio nelle sue diverse accezioni: culturali, relazionali e fisiche”.
L’offerta formativa, di 1.500 ore, prevede di alternare la formazione teorica di base con workshop da realizzare sul territorio e in teatro. Fra le materie trattate: storia della scenografia teatrale; storia del teatro contemporaneo; antropologia della cultura teatrale; scenografia del cyberspace: teorie dell’interattività; scenografia urbana; storia, teoria e tecniche dell’illuminazione teatrale; strutture del territorio paesaggio; produzione di uno spettacolo…
“Il master ha carattere esperenziale e mira alla formazione di figure professionali innovative, capaci di gestire e sperimentare una nuova concezione dello spazio secondo un metodo di ricerca che passa dal generale al particolare, dagli spazi aperti a quelli chiusi, dalla realtà materiale alla doppia realtà dei mondi virtuali e immateriali”.
Le lezioni cominceranno a gennaio 2009 per terminare l’ottobre successivo. Due le possibilità di iscrizione: come uditori (2.200 euro) o come partecipanti (6.000 euro). Il master è attivato con un numero di iscrizioni compreso fra 10 e 26 studenti.
La domanda di preiscrizione dovrà pervenire entro il 30 novembre.

BANDO (pdf)

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