Edipo re (Sofocle)

Sofocle (Wikisource)

Sofocle (Wikisource)

O nuova stirpe del vetusto Cadmo, figli, perché, venuti alle mie soglie, tendete i rami supplici? D’incensi, di peani, di pianti, è piena tutta la città. Figli, non mi parve bene chieder notizie a messaggeri: io stesso son qui venuto: Èdipo: il nome mio è chiaro a tutti.

– O vecchio, ora tu dimmi, ché degno sei di favellar tu primo, perché veniste?  Per pregare?
O quale terror vi spinse? Ad ogni modo io voglio darvi soccorso: se di tante preci non sentissi pietà, non avrei cuore!

da Edipo Re (trad. Ettore Romagnoli)


TESTO COMPLETO

 

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