Emma Dante, tra Pulle e vita: l’intervista integrale

Emma Dante

Emma Dante (photo: Carmine Maringola)

“La musica è sempre stata predominante, importante, soprattutto nel momento in cui, poi, veniva tolta. Diciamo che nasce sempre molto come impulso, come indicazione, come portatrice di atmosfere per gli attori. Per lavorare, per improvvisare. Poi, quando gli attori sono in grado di riprodurre la musica da soli, la musica viene negata.
[…] Io credo che un artista debba misurarsi con le cose nuove, anche cadendo, anche sbagliando… Io sono una che ha coraggio e non ha paura di sbagliare…
[…] Il grande allestimento… Io vengo bacchettata sempre quando faccio il grande allestimento. Questa sfida la faccio per me stessa, poi per il resto me ne può fottere fino ad un certo punto. Io faccio un servizio attraverso il teatro.

L’hai mai tradito il teatro?
No.

E il teatro ti ha mai tradito?
Tantissime volte. Tutte le sere cha va in scena un mio spettacolo mi tradisce”.


 

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