Endgame: Renato Palazzi

Renato Palazzi (photo: Piccolo Teatro Milano)
Renato Palazzi (photo: Piccolo Teatro Milano)

Renato Palazzi, per noi che amiamo il teatro e ne scriviamo, soprattutto per la passione di trasmetterlo agli altri, è stato sempre un faro.
Fu una vera gioia vederlo l’ultima volta a Lugano, al LAC, dopo che avevamo saputo che non era stato bene. Incrociandolo, senza pensarci nemmeno un momento, gli dicemmo: “Mi raccomando Renato, abbiamo bisogno di te”. Lui ci guardò un poco meravigliato per quell’augurio inaspettato e così insolito. Quella frase uscì così, spontanea, perché più vera non poteva essere! Pressoché ogni domenica eravamo curiosi di leggere sul Sole 24 Ore le sue impressioni sui vari spettacoli, per confrontarle con le nostre, augurandoci che non fossero troppo discordanti.

Sempre curioso, approfondiva performance di ogni genere, non solo quelle paludate, andando a scovare anche i nuovi talenti, e parlando di un teatro che di solito agli altri recensori della carta stampata non interessavano affatto. Del resto fu lui, come direttore della scuola milanese Paolo Grassi, a favorire una sezione dedicata al teatro ragazzi, al circo, a portare all’attenzione di tutti, guidato dall’altrettanto curiosa moglie Rossella Tansini, il teatro concepito per essere posto nelle case.

Sempre appassionato, anche se non dava a vederlo, ritroso com’era… eppure tempo fa si mise perfino in scena!
Ci confrontavamo spesso a voce e andavamo indietro al meraviglioso tempo che fu, noi che potevamo farlo, agli splendidi anni milanesi, a Kantor, a Brook, Salmon e Strehler.
Oggi con chi potremo più farlo?

Domenica 14 novembre dalle ore 12, nella sala Shakespeare del Teatro Elfo Puccini di Milano, si svolgerà l’addio pubblico a Palazzi.
Per l’accesso al teatro è necessario il green pass ed è obbligatoria la prenotazione alla mail: biglietteria@elfo.org

Per ricordarlo vi riproponiamo una vecchia videointervista che Klp gli aveva dedicato nel 2010, incontrandolo al Napoli Teatro Festival.

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