Exit – Quattro settimane di teatro nel cuore di Roma

 

EXIT | Emergenze X Identità Teatrali
Quattro settimane di teatro nel cuore di Roma
RASSEGNA DI TEATRO EMERGENTE
in collaborazione con
TEATRODUEROMA Teatro d’essai – Sala Aldo Nicolaj
Vicolo Due Macelli, 37
AGIS – Agenzia Generale Italiana dello Spettacolo

Una rassegna di spettacoli presso il Teatro DUE di Roma, sito in vicolo Due Macelli 37, della durata di quattro settimane, dal 13 Gennaio all’8 Febbraio 2009. Ognuna delle quattro compagnie del gruppo presenterà per una settimana un proprio lavoro teatrale. Il gruppo è composto da realtà diverse che utilizzano linguaggi differenti e provengono da percorsi autonomi; Tuttavia esse sono accomunate dalla ricerca di nuove chiavi di lettura della realtà, nuove prospettive e nuovi codici del segno teatrale. L’esigenza di riunire le forze è dettata dalla volontà comune alle quattro identità di sdoganarsi dalle etichette quali “avanguardia”, “Teatro di ricerca”, “sperimentazione”, etc… L’obiettivo che si persegue è quello di un teatro che non sia d’élite,
pensato per il pubblico ma anche attento a trovare una scappatoia intelligente dall’alveo della “Tradizione”. Ed è per questo che alcune proposte prendono le mosse da autori classici, quali Kafka e Ovidio; oppure hanno come soggetto figure geniali come Mozart che sono diventate la “Tradizione”, eppure vengono esplorate da prospettive non convenzionali. Il filo conduttore è la trasformazione, sia spirituale che fisica che psicologica: una fenomenologia costellata di epifanie che portano sempre a una svolta, a una comprensione più profonda del reale, a una crescita. Le storie, i corpi e le immagini esibite sul palco sono epiche, paradigmatiche, universali. In tutte, la presenza fisica dell’attore ha un’importanza centrale e la parola è solo uno tra gli elementi che compongono quel poema dei sensi che è il teatro. Il progetto è promosso dall’Agis Lazio e dal Teatro Due. Tutte le compagnie sono gestite da Associazioni culturali composte in maggioranza da giovani al di sotto dei 35 anni.

13 Gennaio – 18 Gennaio
Compagnia Labit
LETTERA AL PADRE
di Franz Kafka – Regia: Gabriele Linari
Una confessione accorata al genitore autoritario e arrogante, mai pervasa da rancore. Un vero e proprio conflitto nei confronti di una figura che incarna l’autorità assoluta, rappresentante di un mondo utilitaristico e pratico, ben lontano dalle aspirazioni dello scrittore. Ognuno di noi si potrà identificare in questo duro contrasto tra generazioni. Sul palco l’attore e regista Gabriele Linari, pochi gli elementi scenici ad accompagnare il monologo, in un susseguirsi di emozioni. A scandire il percorso nei meandri della mente di Kafka, le musiche originali di Jontom con cadute dissonanti e toccanti picchi melodici.
WEB > www.teatrolabit.com

20 gennaio – 25 Gennaio
Compagnia Artenova e Kipling Academy
MOZART
scrittura e regia a cura di Gino Auriuso e Stefano CaponI
Un uomo/burattino guidato da quella entità sovrumana e inspiegabile: l’ispirazione.
Due espressioni: quella della sofferenza e quella del piacere. La sua ultima opera: IL REQUIEM. “Mozart” parte da qui, da quella ispirazione geniale congenita che genera un aspro e conflittuale rapporto con il padre; da quel disturbo dipolare che soprattutto negli ultimi mesi segnò la sua vita; da quel Requiem cominciato e mai finito. Un uomo geniale e normale, stravagante e sofferente, scurrile e sacrale, paradigma dell’estro, i suoi brani sembrano fuoriuscire da un’ immaginaria stazione radiofonica sintonizzata sul domani.
Il suo corpo è scosso da un perenne movimento, la sua mente è annebbiata da un solo pensiero (IL MESSAGGIO GRIGIO) finire il Requiem, è distolto dai pensieri del passato (ANIME BIANCHE) che lo riportano “all’essere stato”. Musica, musica, musica ed ancora musica, l’unica forma d’amore che conosce, l’unico segreto di tanto ingegno.
WEB > www.assokipling.com

27 Gennaio – 1 Febbraio
Il Cerchio Invisibile
METAMORFOSI – mutamenti surreali
di Ovidio – Regia: Sandro Nardi
Dalla trasformazione del Caos (lo stato primordiale di esistenza da cui emersero gli dei) in un universo organizzato, un grande poema privo di un protagonista, o meglio, che ha il suo “protagonista” in un concetto astratto: quello della mutazione. “Metamorfosi” è come un arazzo affascinante realizzato con unità di stile ma non di disegno, caratterizzato da una narrazione mancante di una fisionomia definita che si arricchisce grazie alla contaminazione di generi diversi. La scenografia è essenziale, il trucco e i costumi pensati per intravedere ma anche per distinguere, e poi un susseguirsi a ritmo sostenuto di parole e gestualità, di corpi nello spazio, di corpi e oggetti, l’alchimia tra potere del dire e potere del silenzio… le musiche sottolineano la surreale realtà dei cambiamenti e della favola, gli stati di ansia e di pace, l’esperienza del detto e dell’immaginato, del semplice e del complesso, creando una situazione di continuo coinvolgimento.

3 febbraio – 8 Febbraio
Teatro della Giostra
MOSTRO!
scritto e diretto da Manuel Fiorentini
“Mostro!” è una tragicommedia grottesca di denuncia della società dell’immagine. E’ strutturata in 27 scene, al cui interno si inseriscono proiezioni video. Lo spettacolo è concepito per essere tanto leggero nella forma quanto cattivo nella sostanza. “Mostro” parla di una realtà deformata, in cui è normale farsi una operazione per diventare un mostro e ottenere la visibilità nei talk show, è normale e dichiarato che ai provini si venga presi in cambio di prestazioni sessuali; è normale essere una marionetta nelle mani della società dell’immagine, in un set costruito da altri e su di esso morire, senza la scritta “The End”. La scenografia è uno studio televisivo, con la scritta per terra del logo “MOSTRO!” come fosse un format; in realtà è un’arena mediatica dove si gioca al massacro, a colpi di political incorrectness e dove i gladiatori siamo noi, gente di teatro, che salutiamo il pubblico morendo. Tra Artaud e Grande Fratello,si ride amaramente.

EXIT è un’uscita…d’emergenza…è un’emersione…EXIT è Teatro: fatto e non detto, teatro per la gente e tra la gente. Quattro compagnie romane si confrontano, tra autori classici (Kafka, Ovidio, Mozart) e
drammaturgia contemporanea, presentando quattro visioni di geni, mostri, uomini e trasformazioni. Quattro settimane di spettacoli pensati per accompagnare il pubblico nel fitto bosco teatrale romano, seguendo un unico sentiero: vedere il teatro come luogo d’incontro, di confronto, di emozioni e di pensieri, un teatro per tutti e di tutti, che abbia qualcosa ancora davvero da dire.
EXIT è emergere dall’emergenza per trovare una o più identità: quelle del teatro e dei suoi interlocutori, di nuovo insieme in un antico e sempre nuovo rito di condivisione.

EXIT è sul WEB:
www.exiteatro.com
www.myspace.com/exiteatro

EXIT è un progetto realizzato in collaborazione con:
www.agisanec.lazio.it
www.teatrodueroma.it