La Fabbrica delle Idee – XI edizione

4 giugno – 2 luglio 2011
Ex manicomio di Racconigi e Teatro Comunale di Carignano

Undici spettacoli per l’undicesimo anno di programmazione della rassegna teatrale La Fabbrica delle Idee curata dall’Associazione  Progetto Cantoregi.
Alla base di questa iniziativa teatrale, che negli anni si è conquistata grande credibilità e successo di pubblico, c’è una cifra artistica diversa, ovvero una versatilità e creatività fuori dagli schemi:  “La rassegna teatrale trae la propria denominazione dall’epiteto ironico con cui gli abitanti di Racconigi definivano il manicomio cittadino – ricorda uno dei curatori Marco Pautasso – e anche quest’anno propone alcune tra le realtà più interessanti del teatro di ricerca contemporaneo italiano, scelte fra quelle che si muovono su una linea d’impegno che, sin dalla nascita, è l’impronta identitaria di questo festival.”
Sede di nove degli undici spettacoli sarà l’ex manicomio di Racconigi (Cuneo), luogo simbolico in poetico contrasto tra realtà e speranza, dignità e diversità dell’essere umano, mentre la chiusura speciale avrà luogo nel Teatro Comunale di  Carignano in provincia di Torino.
Tra le opere in calendario dal 4 giugno al 2 luglio che maggiormente rimandano al modello ispiratore della rassegna teatrale, va ricordata Per Luciano … uno studio sulle pazzia di Stefania Bo e Tatiana Boscolo.
Non poteva mancare un omaggio ai 150° dell’Unità d’Italia con lo spettacolo di apertura del festival, il 5 e 6 giugno, Addio Mia bella addio  di Vincenza Gamna, realizzato con le scuole medie di Racconigi e ispirato agli storici tabelloni didattici a tema rinascimentale delle edizioni Paravia, nonché con La Giovane Italia, il 2-3 luglio, a Carignano, con un disincantato salto temporale dai giovani mazziniani ai giovani d’oggi.
A firmare quest’ultima performance Vincenzo Gamna e Marco Pautasso con la regia di Koji Miyazaki: “Da più parti s’invoca un nuovo risorgimento, una rivoluzione delle menti. L’individualismo su cui si regge il nostro sistema, su cui si fonda il vivere moderno è ciò che ha ci ha sostanzialmente ridotti in schiavitù… Occorre che i giovani si uniscano contro tutto questo. La privatizzazione dell’utopia non serve. Come dicevano i ragazzi di Barbiana di don Milani: ‘Il problema degli altri è anche il mio: uscirne da soli è egoismo, uscirne insieme è la politica.’ Pensiamo che occorra ricuperare lo slancio della passione, quello che era propria dei giovani mazziniani, per inventarci il futuro. Gli indignados di Puerta del sol e la primavera araba ci insegnano che non è impossibile.”

Spunti dall’attualità anche per il concerto sull’acqua e l’ambiente Sei gradi di Santagrange, proprio in concomitanza con i referendum, e sull’immigrazione con Rumore di acque del Teatro delle Albe e Odisseo della Compagnia Zappalà Danza.
L’introspettivo Grimmless della Compagnia Ricci/Forte, che ha raccolto consensi importanti e viene rappresentato per la prima volta in Piemonte,  esplora il passaggio dall’infanzia a un’età adulta in cui ben poco resta della fiaba.
Insolito, se visto nel contesto dei falsi miti dell’oggi, Elogio della Mitezza di Giovanni de Luna e Cantoregi ispirato alle pagine del filosofo Norberto Bobbio in cui l’esistenza morale dell’individuo e la coltivazione di un’indole della non-sopraffazione assumono centralità ed equità nella dimensione sociale e politica. L’opera è stata molto applaudita alla sua prima lo scorso ottobre alla Cavallerizza di Torino.
Il dolore all’origine della creatività caratterizza l’opera di Pippo Delbono,  Racconti di giugno, in programma per il 24 giugno.
Il calendario di appuntamenti è reso possibile grazie al contributo di Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT. Patrocinano l’iniziativa Fondazione Teatro Stabile di Torino, Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Comune di Carignano e Comune di Racconigi.

Gli spettacoli iniziano alle 21,30
Per informazioni e acquisto dei biglietti  Tel. 335.84.82.321 (ore 9 – 13/15 – 19) • 388.12.26.863  ore 15 – 19.
Ingresso € 10 – ridotto € 7,00.