Un Capodanno al buio. Intervista al duo Rezza-Mastrella

Fotofinish
Fotofinish

Armando Novara e Antonio Rezza in Fotofinish (photo: rezzamastrella.com)

Molti i teatri che organizzano il veglione di capodanno con spettacolo ed eventi. Da Milano a Roma, da Napoli a Venezia sono numerosi i “templi della prosa” che hanno scelto di festeggiare l’ultimo dell’anno brindando, dopo la replica, con gli spettatori.
A Roma succederà, ad esempio, al Teatro Vascello, dove è di scena Fotofinish, frutto del sodalizio artistico fra Antonio Rezza e l’artista e scenografa Flavia Mastrella.

Abbiamo intervistato a tutto campo il duo, impegnato da anni in produzioni artistiche, e che sarà protagonista, appunto, de “La notte degli artisti – Capodanno al Teatro Vascello”.
La serata prevede alle 21 Fotofinish, seguito dalle 22,30 da cena e brindisi di mezzanotte. Il 2009 verrà poi inaugurato con un’altra invenzione di Rezza, l’asta al buio: i pezzi verranno infatti battuti al buio, saranno cioè invisibili agli occhi dei compratori che dovranno intuire dalle parole del battitore, Antonio Rezza, se il pezzo vale un sacrificio oppure è meglio investire su quello successivo. L’asta coperta è un marchio Rezza-Saltarelli ed è stata inventata quattro anni fa con successo.

Ce ne sarà, insomma, per tutti, come nell’intervista che abbiamo raccolto, in cui i due artisti discutono sul loro concetto di arte e di teatro ad amplissimo raggio: dal gusto per l’ispirazione individuale e condivisa alla lontananza dal teatro di narrazione, dai tagli al Fus al loro vivere il teatro come una Formula 1, lanciata a tavoletta.
Insieme nell’arte da moltissimi anni, hanno vissuto esperienze memorabili: lei partecipando ad importanti mostre nazionali e internazionali, lui con il suo linguaggio oltre il linguaggio, fatto di mimica e parole; insieme, in esperienze uniche come la Biennale.

Un modulo di successo, che ripete le sue formule essenziali da tempo, e su cui abbiamo spinto i nostri interlocutori ad una riflessione sul fuoco interiore nel momento creativo, provocandone reazioni, anche colorite, sulle questioni centrali dell’innovazione del linguaggio sul palcoscenico.
Se il capodanno al Vascello potrà magari essere economicamente più impegnativo, la video intervista che vi proponiamo è gratis, e il clic è d’obbligo per un buon 2009.
In aggiunta, come tutte le cose che si rispettano in questo periodo dell’anno, ha il finale col botto! Vedere per credere.

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