FUS per il teatro 2018: ecco chi prende i contributi

Chi li ha presi? Lui c’è? E l’altro? E quanto gli daranno?
Sono appena stati pubblicati i contributi del Fondo unico per lo Spettacolo (FUS) per le attività di teatro per l’anno 2018.
Il decreto è fresco fresco di ieri.

E proprio ieri il Teatro Stabile di Torino si rallegrava nel sapere la notizia. Perché con un contributo di 2.849.865 euro, in crescita di 135.865 euro (pari al 5%, che è l’aumento massimo previsto dalla norma vigente) rispetto all’esercizio precedente, lo Stabile di Torino rafforza la posizione di Teatro Nazionale più finanziato dal FUS.

Un risultato non scontato, visto che nel 2018 la dotazione FUS è proporzionalmente ridotta rispetto all’anno precedente, per via di decine di nuovi accessi all’inizio di un nuovo triennio.


“Si tratta del più alto contributo FUS mai ricevuto nella storia dello Stabile – fanno sapere con soddisfazione da Torino – che con questo risultato si conferma come il soggetto più finanziato in assoluto dal DM 27 luglio 2017 – considerati tutti gli ambiti disciplinari (prosa, musica, danza, circo) – attraverso il sistema competitivo. Il risultato economico in crescita scaturisce dal punteggio ottenuto in ciascuno dei parametri di valutazione (qualità artistica, qualità indicizzata, dimensione quantitativa), pari a 92,40/100.
Il doppio cambio alla direzione artistica del Teatro e di Torinodanza avvenuto all’inizio del 2018 – Valerio Binasco è subentrato a Mario Martone e Anna Cremonini è succeduta a Gigi Cristoforetti – è stato valutato positivamente dalle rispettive Commissioni Consultive: entrambi i progetti artistici hanno ottenuto i punteggi più alti nella categoria dei Teatri Nazionali e dei Festival di danza. In particolare Torinodanza, organizzato dallo Stabile, ha ottenuto 35 punti su 35 di qualità artistica, che hanno garantito un contributo di 109.332 euro, in linea con lo scorso anno, confermando Torinodanza primo festival italiano di danza per finanziamento. Sommando i contributi FUS per l’attività teatrale, per quella di danza e per le tournée all’estero lo Stabile porta sul territorio quasi 3 milioni di euro”.

Anche Emilia Romagna Teatro Fondazione esulta: nell’ambito dei Teatri Nazionali, ERT ottiene il più alto punteggio per la valutazione qualitativa del suo operare, ex aequo proprio con lo Stabile di Torino (31 punti), il secondo punteggio per la qualità indicizzata (23,01) e il terzo per la dimensione quantitativa (37,68). Con un punteggio totale di 91,69 su 100 ERT Fondazione viene riconosciuta come secondo Teatro Nazionale del Paese. Ma per ERT non sono tutte rose: “Purtroppo, nonostante questa più che positiva riuscita, a seguito del decremento di risorse complessive del FUS 2018, ERT Fondazione ha subito un taglio nella contribuzione annuale di € 68.561,00. Il contributo ministeriale per l’anno 2018 della Fondazione si attesta infatti in € 1.916.217,00, a fronte di un contributo 2017 di € 1.984.778,00. Il Presidente e il Direttore della Fondazione auspicano dunque che si proceda presto all’integrazione del FUS promessa dal Signor Ministro Bonisoli entro la fine dell’anno”.

Per salvaguardare la trasparenza dell’azione amministrativa, il MiBact ha deciso la pubblicazione online del programma di attività degli organismi che hanno presentato istanza di contributo FUS e partecipato alla procedura di valutazione.

Gli organismi finanziati hanno la facoltà di chiedere, dopo la pubblicazione degli estremi di registrazione della delibera di assegnazione del contributo FUS 2018, una anticipazione dell’80% del contributo assegnato.
Mentre gli organismi finanziati che hanno chiesto una anticipazione del 60% dell’ultimo contributo assegnato (“ottenuto”) nel 2017, relativo al triennio di finanziamento 2015/2017, prima della pubblicazione del presente decreto di assegnazione FUS del 26 luglio 2018 non potranno presentare richiesta per l’anticipazione all’80%.

E quindi, ecco l’elenco tanto atteso prima di partire per le vacanze…

Decreto Direttoriale del 26 luglio 2018 rep .n. 1197

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