I Pupi e la musica del Quaderno di danze e battaglie di Giacomo Cuticchio

Giacomo Cuticchio
Giacomo Cuticchio

I Pupi e la musica del Giacomo Cuticchio Ensemble

Che bella cosa la nascita di un Pupo.
Legno, metallo, un po’ di stoffa, un tocco di pennello, il tutto cucito assieme dal bene affettivo di una famiglia. Una nascita accolta dalla musica, chiodando un nuovo cilindro (o pianino) che dia un armonioso benvenuto al nascituro.
E’ proprio da quelle prime “corde” musicali che inizia il viaggio del Puparo. Ce lo racconta Giacomo Cuticchio, erede della storica famiglia palermitana che, assieme al suo ensemble, regala un piccolo viaggio d’altri tempi. Sono i temi e i ritmi  cari di una delle tradizioni più povere (nel suo essere popolare) e umane del sud della penisola, l’Opera dei Pupi.

Il Giacomo Cuticchio Ensemble nasce dall’amicizia di cinque musicisti che, mantenendo la propria identità e traendo ispirazione dalla tradizione dei Pupi, cerca di uscire dai canoni prestabiliti e, fra ritmi scomposti, sperimenta nuove sonorità, atipiche nell’incontro tra strumenti ad arco, fiati e pianoforte.

Il “Quaderno di danze e battaglie dell’Opera dei Pupi” si sviluppa in due parti.
La prima è una composizione in cinque tempi che cerca un nuovo linguaggio, in cui ogni strumento ha una parte da protagonista nello svelare le battaglie, gli intrighi, le zuffe e gli amori delle nobili marionette corazzate, lasciando via libera all’immaginazione. Una composizione in divenire, in cui le origini acquisiscono nuove sfumature e la partitura altre melodie, dove tradizione e avanguardia si stringono in un nuovo abbraccio.

Il racconto musicale si sviluppa poi in una seconda parte, chiamata Rapsodia Fantastica. Un breve e veloce documentario scivola tra la musica, che diviene ora commento, ora coprotagonista. Le belle immagini sono curate da Chiara Andrich, trevigiana di nascita, che ha montato sul supporto video quanto scoperto riguardo questa magica scatola dei sogni nella sua tesi di laurea. La nascita del Pupo e le sue gesta portano in scena, attraverso una nuova danza, la vivacità dei colori, i movimenti aggraziati e la varietà degli intrecci.

Ecco allora che, seguendo quel movimento meccanico quanto fantastico dei martelletti del piano (sempre a vista sul palcoscenico), si ha un incanto ben maggiore. La prospettiva scende più giù del boccascena: è quella privilegiata di colui che muoveva i primi passi tra i trucioli dei Pupi, e suonando il pianino poteva godere all’unisono sia dello spettacolo che della preziosa arte dell’attore/manovratore.

QUADERNO DI DANZE E BATTAGLIE DELL’OPERA DEI PUPI
scritto e diretto da Giacomo Cuticchio
con: Nicola Mogavero sax soprano e baritono, Mauro Vivona corno d’orchestra, Alessio Pianelli violoncello, Francesco Biscari violoncello, Giacomo Cuticchio pianoforte e direzione
video-proiezione: Chiara Andrich
durata: 60′
applausi del pubblico: 2′

Visto a Venezia, Teatro di Ca’ Foscari, il 16 febbraio 2011