Krapp's Last Post | Teatro tra le nuvole

Friday
Oct 31st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Recensioni 2009 Hula Doll. Il ritorno dei Tony Clifton Circus

Hula Doll. Il ritorno dei Tony Clifton Circus

E-mail PDF

Hula DollCosa accade quando i genitori lasciano in giro per casa dei bambini troppo vivaci? È  questa la domanda che si pongono i Tony Clifton Circus, gruppo composto da tre “clown” sui generis nato nel 2001 dall’incontro tra Nicola Danesi de Luca e Iacopo Fulgi con Anthony Jerome Clifton, artista  italoamericano la cui estetica può ridursi a quattro parole: “la vita è strana”.
I Tony Clifton Circus stupiscono il pubblico per la loro consueta ed immediata rottura della quarta parete, coinvolgendo immediatamente lo spettatore in quel mondo “infantile” che ogni adulto ricorda solo vagamente e che adesso ritrova forse con piacere.

“Hula Doll” si presenta come una numerosa carrellata di gag da circo, ma di un tipo di circo mai visto prima. Non racconta una storia particolare. Come i più classici clown, indossando però giacca e pantaloni eleganti, i protagonisti creano immagini e situazioni paradossali in un rapido e incalzante susseguirsi di battute demenziali. Uno spettacolo anomalo, come lo sono tutti quelli della compagnia, grande amante di Leo Bassi: lavori difficili da accostare ad altre realtà nostrane.
Qualche riflettore sosta sul fondo, per il resto la scena è spoglia, fatta eccezione per il ritratto del loro personaggio-mascotte attaccato alla parete, e un grosso baule poggiato sul palco come un eccentrico direttore di scena.

Ciò che rende piacevole “Hula Doll”, così chiamato perché le vittime designate delle provocazioni del gruppo sono una gigantesca bambola di pezza e numerose Barbie, è un linguaggio alla portata di tutti, nonostante gli stessi artisti affermino d’essere “i clown più odiati dai genitori”. E non è difficile capire il perché.
Potremmo definire la loro poetica, la linea di ricerca costante del lavoro dei Tony Clifton, come una sorta d'insurrezione arrabbiata agli stereotipi e ai luoghi comuni. Quello che cercano di mettere in scena è la stranezza, l’anomalia: amano far ridere ma ancor più far strozzare la risata in gola allo spettatore, lasciando una punta di retrogusto sadico.
In loro non c'è nulla di rassicurante, specie per uno spettatore classico. Tanto che hanno assunto come motto il “non accontentare il pubblico”, non assecondarlo, portando davanti agli spettatori qualcosa che sia imbarazzante più che tradizionalmente divertente.
Da queste premesse nascono i loro spettacoli, veri e propri esperimenti di comicità estrema o, sempre per usare le loro parole, di estremismo comico, in cui alla più elementare demenzialità i Tony Clifton Circus uniscono comunque una sottile eleganza poeticamente sovvertiva.

HULA DOLL
da un’idea di Nicola Danesi De Luca e Iacopo Fulgi
produzione e regia: Tony Clifton Circus
interpreti: Stefano Cenci, Iacopo Fulgi, Enzo Palazzoni
musiche: Enzo Palazzoni
durata: 60'
applausi del pubblico: 2'

Visto a Castiglioncello (LI), Castello Pasquini, il 10 luglio 2009
Inequilibrio 09

Hits: 3009

Commenti (0)


Leggi i commenti Nuovo commento

busy
 


Next - Milano, 10-13 novembre
Danae Festival

Il Calendario di KLP

Last Seen

 

Il giardino: VerandaRabbit tra giallo e psicanalisi

“Il giardino” trae spunto da un’orribile vicenda di cronaca: la storia di una signor...

 

A cena con Copi. E' La Tour de la Défense

C'è chi ha messo la cravatta, chi indossa i tacchi alti e chi probabilmente ha fatto un s...

 

Darling. Uccidere i cari(ni) secondo ricci/forte

Ricci/Forte ci tengono a farci vedere che del galateo, impiegato a più riprese come metaf...

 

Due destini: Marta Cuscunà e la magia delle marionette da polso

La scenografia è tripartita.

 

Tandy. Il miracolo nero di Angélica Liddell

Sul fondale è indicato fin dall'inizio - una scritta luminosa montata su una sorta di tra...

 

Meng Jinghui. Quando i rinoceronti si innamorano a Torino

Meng Jinghui ci fa entrare nella sua vita attraverso una combinazione perfetta di estetica...

Facebook Twitter Google Bookmarks RSS Feed 

Video

 

Simona Bertozzi & Enrico Pitozzi. Videointervista Magnetica sulla 'bella danza'

Sei intensi giorni di lavoro tra pratica e teoria, strettamente connesse e interdipendenti...

 

Creare sogni di libertà. I 50 anni dell'Odin Teatret, dal Salento a Milano

 

Michele Losi: future prospettive su Esperidi e Brianza

 

Sharon Fridman: le verità del corpo per riscoprire le nostre radici. Videointervista

Le une e le altre, estranee, hanno condiviso uno spazio, un tempo e un luogo, sia geografi...

 

Pergine Spettacolo Aperto, un quarantenne contemporaneo

 

Emma Dante: il teatro e la morte. Intervista