Il Premio Hystrio diventa un festival in scena per 3 giorni, dal 23 al 25 giugno 2011

Ecco i premiati tra gli artisti già affermati:  Aurélia Thierrée, Arianna Scommegna, Fabrizio Arcuri, Mariangela Gualtieri, Fibre Parallele, Teatrino Giullare.

Il Premio Hystrio-Provincia di Milano alla memoria a: Sisto Dalla Palma e Franco Quadri

Giunto al ventunesimo anno di età, dato il crescente successo e grazie al sostegno di Fondazione Cariplo, il Premio Hystrio si trasforma in un piccolo festival dedicato alla creatività giovanile in ambito teatrale e va in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano dal 23 al 25 giugno 2011.
Ma le novità non finiscono qui: i concorsi per i giovani diventano 3: ai 2 già esistenti (Premio Hystrio alla Vocazione per attori under 30 e Premio Hystrio-Occhi di Scena per fotografi under 35) si aggiunge infatti il nuovo Premio Hystrio-Scritture di Scena_35, destinato a drammaturghi under 35. Le categorie del Premio Hystrio per artisti già affermati della scena italiana e internazionale si arricchiscono quest’anno del Premio Hystrio-Teatro a Corte, nato dalla sinergia con la Fondazione Teatro Piemonte Europa e dedicato ai linguaggi del corpo.
Le serate del Premio fanno tris: La cerimonia finale delle premiazioni sarà infatti preceduta da altri due appuntamenti: il primo dedicato all’ospitalità di uno spettacolo legato a uno degli artisti già affermati premiati dalla rivista e il secondo alla lettura scenica del testo vincitore del Premio Hystrio-Scritture di scena_35. Inoltre, nel corso della prima e della seconda giornata del Premio, saranno organizzati due incontri a tema teatrale e sarà allestita la mostra fotografica dei finalisti del Premio Hystrio-Occhi di Scena, realizzato in collaborazione con il Centro per la fotografia dello spettacolo di San Miniato e IED Milano.

Tutte le iniziative del Premio Hystrio sono a ingresso libero.

Il programma:
giovedì 23 giugno: dalle ore 10 alle ore 18 audizioni per il Premio Hystrio alla Vocazione aperte al pubblico; alle ore 18.30 è prevista la presentazione del libro La creazione impaziente. Il teatro di prosa di Pier Luigi Pizzi, di Pierfrancesco Giannangeli, ed. Titivillus, che avrà come moderatore  Gilberto Santini, Direttore AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali) e CMS (Consorzio Marche Spettacolo) e Docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università di Urbino; alle ore 21 saranno in scena Arianna Scommegna e il violoncellista Antony Montanari in Cleopatràs di Giovanni Testori, regia di Gigi Dall’Aglio.

Venerdì 24 giugno: dalle ore 10 alle ore 18 audizioni per il Premio Hystrio alla Vocazione aperte al pubblico; alle ore 18.30 è in programma l’incontro su Festival Inequilibrio 2011: le scelte della nuova Armunia a Castiglioncello, con il neo direttore artistico Andrea Nanni; alle ore 21 verrà presentata una lettura scenica di Babele di Ana Candida de Carvalho Carneiro, testo vincitore del Premio Hystrio-Scritture di Scena_35, regia di Sabrina Sinatti.

Sabato 25 giugno: dalle ore 10 alle ore 13 audizioni finali per il Premio Hystrio alla Vocazione aperte al pubblico; alle ore 15, al termine delle audizioni degli aspiranti attori provenienti da scuole di recitazione riconosciute a livello nazionale e dei candidati che hanno superato la pre-selezione, la giuria del Premio Hystrio alla Vocazione, composta da Marco Bernardi, Ferdinando Bruni, Fabrizio Caleffi, Claudia Cannella, Monica Conti, Jurij Ferrini, Andrea Paolucci, Mario Perrotta, Lamberto Puggelli, Gilberto Santini, Andrée Ruth Shammah, Serena Sinigaglia, selezionerà i vincitori dell’edizione 2011; alle ore 21 gran serata-spettacolo con le premiazioni di tutti i vincitori di ciascun bando e di ciascuna categoria mentre nel foyer sarà allestita la mostra fotografica dei finalisti del Premio Hystrio-Occhi di Scena, realizzato in collaborazione con il Centro per la fotografia dello spettacolo di San Miniato e IED Milano, nuovo partner con cui il Premio ha avviato una preziosa collaborazione.

I vincitori del Premio Hystrio 2011:

Premio Hystrio-Teatro a Corte, Aurélia Thierrée:
Nipote di Charlie, figlia di Victoria Chaplin e Jean-Baptiste Thierrée e sorella di James Thierrée, in scena dall’età di 3 anni, artista a tutto campo, dal nouveau cirque con le compagnie dei genitori, Cirque Imaginaire e Cirque Invisible, a Broadway, dal cinema con Milos Forman alla musica con il gruppo inglese Tiger Lillies, Aurelia Thierrée non si è fatta mancare nulla nelle sue esperienze sceniche ed è un vero talento naturale. Con lo spettacolo creato dalla madre Victoria, l’Oratorio d’Aurélia, ha girato il mondo per 7 anni con un incredibile successo, di critica e di pubblico. Ora, con Murmures des Murs, si appresta ad un’altra tournée epocale all’insegna di un mondo fatto di voci e di «fantasmi». Qui infatti Aurelia scala le facciate di palazzi disabitati e si infila negli appartamenti lasciati vuoti per entrare nelle vite e nelle storie degli altri, così come trapelano dai muri di casa e dalle loro strane voci, espressione di quei mondi particolari e imprevedibili che nascono dalla fervida fantasia di Victoria Chaplin.

Premio Hystrio all’interpretazione, Arianna Scommegna:
Arianna Scommegna, milanese, classe 1973 si è formata alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi e nel corso della sua carriera ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, dal Premio Ubu come miglior attrice al Premio Nazionale della Critica al Premio Volonghi. Fondatrice nel 1996 dell’Associazione teatrale A.T.I.R., insignita nel 2005 del Premio Hystrio-Arlecchino d’oro, Arianna Scommegna lavora in teatro diretta da Serena Sinigaglia, Veronica Cruciani, Gigi Dall’Aglio, Gabriele Vacis, e al cinema da Giuseppe Bertolucci e Francesco Bruni.

Premio Hystrio alla drammaturgia a Mariangela Gualtieri:
Mariangela Gualtieri, cesenate, dopo la laurea in architettura all’IUAV di Venezia ha fondato nel 1983, insieme a Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammarturga. In seno alla compagnia dà vita ad una Scuola di Poesia che coinvolge i maggiori poeti italiani, fra cui Luzi, Fortini, Bigongiari, Conte, De Angelis, Loi, Maiorino e Cucchi. Crea poi, con Ronconi, il progetto Officina Valdoca, che sostiene la produzione di opere di giovani artisti promuovendoli e distribuendoli. Spesso in scena nei propri recital poetici, è tra i protagonisti di Caino, ultima fatica della Valdoca, con Danio Manfredini, Raffaella Giordano, Leonardo Delogu e un coro di sette giovani attori-danzatori e un percussionista. Fra i suoi testi pubblicati: Antenata (Milano 1992), Fuoco Centrale (Bologna 1995), Nessuno ma tornano (Cosenza 1995), Sue Dimore (Roma 1996), Nei Leoni e nei Lupi (Bologna 1996), Parsifal (Cesena 2000), Chioma (2001).
,
Premio Hystrio alla regia a Fabrizio Arcuri:
Fondatore, direttore artistico e regista di tutte le produzioni di accademia degli artefatti. Ha lavorato come regista assistente di Luca Ronconi dal 2005 al 2008. E’ co-direttore artistico del Teatro della Tosse di Genova per il triennio 2011 – 2013, dal 2009 è curatore del festival PROSPETTIVA per il Teatro Stabile di Torino. Dal 2009 è regista del Festival Internazionale delle Letterature di Massenzio a Roma. Dal 2006 è direttore artistico del festival SHORTTHEATRE per il Teatro di Roma. Per accademia degli artefatti e per Area06, è dal 2008 direttore artistico di OFFICINE ARTISTICHE, residenza produttiva e formativa finanziata dalla regione Lazio. Ha collaborato con le istituzioni universitarie, tenendo o partecipando a seminari, del DAMS di Roma, dell’Università dell’Aquila, del DAMS di Torino, dell’Università Roma Tre. Ha collaborato con Radio RaiTre, realizzando alcuni documentari sul teatro. È membro dell’Associazione Scenario e commissario zonale per Lazio e Abruzzo del Premio Scenario.

Premio Hystrio-altre muse a Teatrino Giullare:
Teatrino Giullare, fondato e diretto da Giulia Dall’Ongaro ed Enrico Deotti, ha come costante della propria ricerca teatrale  l’idea di attore artificiale, di esplorazione dell’espressività tramite il limite fisico. Dal 1995 ad oggi ha realizzato allestimenti  teatrali, mostre e laboratori in tutta Italia e in molti paesi del mondo (Europa, Canada, Argentina, Uruguay, Guatemala, Etiopia, Kenia, Russia, Turchia, Pakistan, India, Iran, Israele, Egitto, Marocco, Colombia, Venezuela…). Dal 2005 la compagnia è impegnata nel progetto di sperimentazione  L’ARTIFICIO IN SCENA che fino ad oggi  ha prodotto gli allestimenti di FINALE DI PARTITA di Samuel Beckett, ALLA META di Thomas Bernhard, LOTTA DI NEGRO E CANI di Bernard-Marie Koltès, LA STANZA di Harold Pinter. L’indirizzo è l’indagine contemporanea di alcuni testi chiave del  Novecento tramite una visione inedita che sperimenti l’uso di artifici e filtri per indagare il lavoro dell’attore, ricercare ed esaltare la natura più intima dei testi. Il progetto ha vinto il Premio Speciale UBU 2006 per la profondità d’interpretazione dei classici contemporanei.

Premio Hystrio-Castel dei Mondi a Fibre Parallele:
 Fibre Parallele nasce nel 2005 da Licia Lanera e Riccardo Spagnulo. Nel 2007 produce Mangiami l’anima e poi sputala, selezione Premio Scenario 2007 e finalista al premio internazionale Vertigine 2010. Nel 2008 presenta il monologo 2.(DUE), selezionato alla finale del concorso EXTRA, promosso dall’associazione GAI (Giovani Artisti Italiani). Nel 2009 debutta Furie de Sanghe – Emorragia cerebrale, vincitore del bando Nuove Creatività. Lo spettacolo viene anche presentato a Skopje nell’ambito della XIV edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo e al Theatre de la Ville di Parigi, nell’ambito della rassegna di teatro italiano in Francia promossa da ETI e ONDA. Nel 2011 debutterà con due nuovi lavori: il primo, un testo del drammaturgo inglese Edward Bond, dal titolo Have I None, all’interno di TREND, rassegna dedicata alle nuove frontiere della drammaturgia britannica curata da Rodolfo di Giammarco; il secondo è DURAMADRE, coprodotto dal Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria (BT) e da Opera Estate Festival di Bassano del Grappa (VI).

Premio Hystrio-Provincia di Milano alla memoria di Sisto Dalla Palma e Franco Quadri:
Sisto Dalla Palma: nato a Feltre nel 1932, è stato Professore ordinario di Storia del Teatro e dello Spettacolo alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia e Direttore della Sezione Spettacolo presso la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali dell’Università Cattolica. Dal 1972 al 1975 è stato Vicepresidente delegato del Piccolo Teatro della Città di Milano, dal 1974 al 2010 Presidente e Direttore artistico del CRT – Centro di Ricerca per il Teatro, da lui fondato, Teatro Stabile di Innovazione riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e convenzionato con il Comune di Milano. Ha ricoperto l’incarico di Segretario generale dell’E.A. la Biennale di Venezia dal 1979 al 1983, dove è stato anche conservatore dell’Archivio Storico delle Arti Contemporanee e direttore del Settore Arti Visive e del Settore Progetti Speciali. Presidente della Nuova Fonit Cetra, società consociata della RAI, dal 1983 al 1994, è stato Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia dal 1981 al 1983.
Franco Quadri: Nato a Milano nel 1936 è stato critico teatrale di numerose testate italiane e internazionali tra cui Sipario, Panorama, La Repubblica, Le Monde, The Drama Review, Il Manifesto, Vogue, Theater Heute, El Publico. Ha organizzato festival, convegni e si è dedicato alla promozione di tournée di gruppi teatrali storici come il Living Theatre, l’Open Theater, il Teatro Studio de la Habana e l’Odin Teatret di Eugenio Barba. Nel 1976 e 1977 ha partecipato al Laboratorio di Progettazione Teatrale diretto a Prato da Luca Ronconi con Gae Aulenti. Dal 1983 al 1986 ha diretto la Biennale di Venezia – Settore Teatro. Dal 1983 al 1991 è stato alla direzione artistica del Premio Riccione per il Teatro d’Autore, a cui aggiunge l’ideazione e la realizzazione del festival Riccione TTVV. Dal 1986 al 1991 è stato direttore artistico delle Orestiadi di Gibellina. E’ stato ideatore e direttore dal 1990 dell’Ecole des Maîtres. Nel 1977 fondò Ubulibri, casa editrice specializzata nel campo dello spettacolo, realizzando una delle pubblicazioni più importanti e utili a livello internazionale, Il Patalogo: un’autentica banca dati in forma di libro, un impressionante archivio e memoria di tutti gli avvenimenti della scena.

Breve storia del Premio Hystrio alla Vocazione – Promosso dall’omonima rivista teatrale, il Premio Hystrio alla Vocazione è rivolto ai giovani attori, sia autodidatti sia iscritti o diplomati presso scuole istituzionali di recitazione. Nato a Montegrotto Terme nel 1989, dopo 8 edizioni il Premio Hystrio alla Vocazione si trasferisce a Milano e assume la struttura ormai nota di “osservatorio privilegiato delle nuove generazioni di attori”. Questo progetto ha visto sfilare alla propria ribalta ormai oltre 3.250 giovani, ai quali ha offerto un’importante occasione di visibilità professionale, essendo la giuria composta da addetti ai lavori, registi e direttori di teatri stabili pubblici e privati. Ai vincitori il Premio Hystrio alla Vocazione ha assegnato, nel corso di tutti questi anni, oltre 50 borse di studio, che hanno aiutato i giovani ad affinare la propria formazione o realizzare il sogno di una messa in scena.

Breve storia del Premio Hystrio – Accanto ai riconoscimenti per i giovani attori (Premio Hystrio alla Vocazione), il Premio Hystrio nel corso della sua storia ha premiato anche artisti già affermati della scena italiana nelle categorie attore/attrice, regista, drammaturgo, altre muse/professioni dello spettacolo, Premio Hystrio-Provincia di Milano per una realtà operante sul territorio e Premio Hystrio-Teatro Festival Mantova in gemellaggio con l’omonima rassegna. Tra i premiati delle passate edizioni: Emma Dante, Filippo Timi, Saverio La Ruina, Giuseppe Battiston, Paolo Rossi, Kim Rossi Stuart, Marco Martinelli, Cristina Pezzoli, Alessandro Gassman e Gianmarco Tognazzi, Maddalena Crippa, Nanni Garella, Lucilla Morlacchi, Toni Servillo, Laura Curino, Ferdinando Bruni, Valter Malosti, Ascanio Celestini, Maria Laura Baccarini, Fabrizio Gifuni, Davide Enia, César Brie, Vittorio Franceschi, Antonio Albanese, Paola Cortellesi, Arturo Cirillo, Spiro Scimone e Mimmo Cuticchio.

Le audizioni sono aperte al pubblico. L’ingresso agli incontri e alle serate è libero

Per informazioni: www.hystrio.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *