I detective selvaggi: da Santarcangelo 5 ragazzi alla scoperta del teatro contemporaneo

La scena è un luogo privilegiato del viaggio, dell’avventura
La scena è un luogo privilegiato del viaggio, dell’avventura

Prende il nome da un romanzo dello scrittore Roberto Bolaño, “I detective selvaggi”, raccogliendone lo spirito, il progetto che Santarcangelo dei Teatri ha deciso di finanziare con la somma raccolta durante l’edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza lo scorso luglio, a seguito dell’iniziativa Fondo Speculativo di Provvidenza. Un progetto speciale degli artisti Christophe Meierhans e Luigi Coppola che aveva coinvolto l’intera comunità del festival (spettatori, lavoratori e artisti), attraverso la “donazione obbligatoria” di 1 euro per ogni spettacolo visto, nella decisione sul destino della quota raccolta. Nell’ultima serata del festival i partecipanti all’assemblea pubblica in piazza Ganganelli, convocata per decidere come utilizzare il Fondo, avevano potuto esprimersi su una serie di proposte. La più votata era risultata quella in favore della costruzione di “progetti pedagogici che utilizzano il teatro come motore educativo”.

In questi mesi la direzione di Santarcangelo dei Teatri si è fatta carico di tradurre in un progetto concreto quella decisione. La somma raccolta (4.728 euro) viene dunque ora investita per coprire una parte dei costi del progetto “I detective selvaggi”, sul quale il festival investe anche una parte del suo budget 2016 per dare vita a 5 borse di studio, destinate a ragazze e ragazzi dai 14 ai 25 anni, che vogliano avventurarsi in un viaggio di scoperta nella scena contemporanea.
Il progetto è stato curato insieme all’artista Eva Geatti ed è un invito rivolto ai ragazzi a mettersi in viaggio, vedere spettacoli, incontrare artisti, vivere alcuni giorni in città forse sconosciute (Roma, Milano, Bologna, Bruxelles), partecipare a incontri teorici, discutere di ciò che si è visto e poi, durante la prossima edizione del festival di Santarcangelo, tornare e inventare forme per raccontare ciò che si è vissuto, le intensità che si sono attraversate, l’incendio della scena, che cosa può essere un festival.

Il progetto è aperto a ragazze e ragazzi che alla data del 30 dicembre 2015 abbiano già compiuto 14 anni e non ne abbiano ancora compiuti 26.
Per partecipare si richiede di inviare entro il 23 dicembre 2015 un racconto di un proprio viaggio di esplorazione o ricerca, immaginario o reale. Il racconto può avere la forma di uno scritto, un’immagine, un piccolo video, un disegno, e dovrà essere inviato, insieme ai propri dati anagrafici e di contatto, all’indirizzo email segreteriaorganizzativa@santarcangelofestival.com , riportando nella riga dell’oggetto la dicitura “Domanda di iscrizione I Detective Selvaggi”. I selezionati riceveranno entro il 29 dicembre un modulo d’iscrizione che dovranno rinviare, compilato e firmato (da parte dei genitori, nel caso di minori), entro il 3 gennaio 2016. Il mancato invio del modulo implica l’esclusione dal progetto. La partecipazione a I detective selvaggi è gratuita per i partecipanti, ai quali è richiesta un’adesione all’intero percorso, e una disponibilità nelle date sotto indicate.

Il calendario dei viaggi:

9 gennaio 2016, Roma, Virgilio Sieni, Le sacre
Partenza ore 9.30, Piazzale Francolini, Santarcangelo di Romagna
31 gennaio 2016, Milano, Philippe Parreno, Hypothesis
Partenza.1 ore 9.30, Piazzale Francolini, Santarcangelo di Romagna
Partenza.2 ore 11, Autostazione, Bologna
13 febbraio 2016, Bologna, Markus Öhrn, Azdora Ritual #11 Glimpses of
the other side
Partenza ore 18, Piazzale Francolini, Santarcangelo di Romagna
15 e 22-23 aprile 2016, Bologna, Live Arts Week
6-8 maggio 2016, Bruxelles, Kunsten Festival Des Arts
8-17 luglio 2016, Santarcangelo, Festival Internazionale del Teatro in
Piazza

Eva Geatti
Performer e artista, fa teatro sin dall’adolescenza e si forma attraverso anni di lavoro con diverse compagnie teatrali, tra le quali Motus. Nel 2001 crea con Nicola Toffolini il gruppo Cosmesi, che dal 2003 opera nel teatro vincendo il premio Iceberg nel 2005 e partecipando poi ai più importanti festival dedicati alla scena contemporanea.

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