Vita e teatro nei Racconti di giugno di Delbono

Pippo Delbono

Un giorno è stato chiesto a Pippo Delbono di parlare dell’amore, in una conferenza a Roma. Sono nati così questi Racconti di giugno, in cui Delbono ripercorre la sua esperienza, i suoi incontri e le sue lotte, tra la vita e la scena. Editi prima in Francia come Récits de juin, ora sono stati pubblicati anche in Italia.

“Commuove e diverte, in una ricerca della libertà furiosa e felice, dove ci sono il corpo e Dio, il teatro e la morte, l’amicizia e la rivolta, la disciplina e la grazia, il dolore più atroce e la risata irrefrenabile. Racconti di giugno è una favola vera, arricchita da numerose immagini che seguono il suo percorso umano e artistico. Vi si incontrano Arafat e la regina d’Olanda, ma gli eroi sono, tra gli altri, Pepe, che è fuggito dalla repressione dei generali argentini; Gianluca, il ragazzo down che voleva fare l’attore; Nelson, il barbone con lo zainetto come unico bene; e soprattutto Bobò, sordomuto e analfabeta, per quarantacinque anni rinchiuso nel manicomio di Aversa e diventato una star internazionale.

Quella che è un’esperienza personale, e dunque assolutamente unica e irripetibile, si arricchisce così dei mille colori della vita, trasmettendoci una lezione unica. Imprevedibile e sfaccettata come – appunto – la vita”.

«Io credo di aver iniziato a cercare un percorso di libertà grazie a quegli anni di costrizioni.»

Racconti di giugno
Delbono Pippo
2008
135 pp., ill.
Garzanti Libri
€ 13,00 (con Internet Bookshop sconto del 20% € 10,40)