I Teatri del Mondo: Marco Renzi racconta 25 anni di teatro ragazzi

I Teatri del Mondo 2014A luglio, a Porto Sant’Elpidio, I Teatri del Mondo, festival internazionale del teatro per ragazzi, ha compiuto 25 anni.
Per nove giorni il teatro dedicato all’infanzia ha riempito tutti i luoghi della piccola cittadina delle Marche, adagiata sul mare, con più di sessanta appuntamenti, tra rappresentazioni teatrali, laboratori, mostre e incontri, per un progetto che ha fatto registrare parecchie decine di migliaia di presenze.

E’ stato infatti soprattutto il pubblico la forza di questa manifestazione, un pubblico composto per la maggior parte da famiglie provenienti da tutto il territorio nazionale, che hanno trovato nel festival un momento importante non solo di divertimento, ma anche di crescita e formazione.

Come tradizione, dopo Porto Sant’Elpidio ci sarà poi il lato più internazionale. Se l’Etiopia (2010-2011) e l’Amazzonia (2012-2013) avevano preceduto questo percorso, il progetto internazionale e solidale del festival si sposterà infatti quest’anno in Albania, dove dal 21 settembre al 4 ottobre ci sarà una vera e propria sezione staccata della manifestazione, con un laboratorio teatrale con ragazzi della comunità Rom di Scutari che daranno vita ad uno spettacolo, e dieci rappresentazioni teatrali che verranno effettuate non solo a Scutari ma anche in piccoli e remoti villaggi del territorio.


In occasione dei 25 anni di questa longeva manifestazione abbiamo intervistato Marco Renzi della compagnia Teatri comunicanti, che dirige il festival cercando ogni anno sempre nuove compagnie, non solo italiane. Formazioni nazionali e internazionali fanno conoscere in ogni edizione al “popolo” del festival le più svariate e originali tecniche di rappresentazione: ombre, pupazzi, burattini, marionette, danza, attori, nuove tecnologie, conducendo giovani e meno giovani in un viaggio all’insegna della conoscenza, dell’incanto e dell’eterna magia che scaturisce dal racconto delle storie.

I Teatri del Mondo è un grande contenitore all’interno del quale, nel tempo, sono nati e cresciuti diversi percorsi che lo hanno reso unico e speciale; così, accanto al corpo degli eventi teatrali, hanno trovato posto altri progetti come il Premio Otello Sarzi dedicato alle giovani compagnie.
Quest’anno si è tenuta anche Palla al Centro, la vetrina del teatro ragazzi del centro. Insomma, una vera festa del teatro ragazzi italiano.

Vi lasciamo alla videointervista di oggi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *