Il piccolo Re dei Fiori: ombre, musica e danza per Teatro Gioco Vita e Balletto di Roma

Il piccolo re dei fiori di Balletto di Roma / Teatro Gioco Vita (photo: Serena Groppelli)
Il piccolo re dei fiori di Balletto di Roma / Teatro Gioco Vita (photo: Serena Groppelli)

Capita sempre più spesso che una grande organizzazione culturale che si occupa di danza si leghi a una compagnia di teatro ragazzi per creare e produrre insieme uno spettacolo dedicato all’infanzia.
Dopo aver assistito, tra gli altri, a “La stella nascosta” (2019), o alla bellezza espressa attraverso l’arte della scultura, curiosa creazione di Aterballetto in coproduzione con Accademia Perduta, abbiamo potuto gustare, con un utilizzo non pedissequo dei mezzi posti in atto per riproporre un debutto in live streaming, a “Il piccolo Re dei Fiori” (il debutto era previsto per il 2020 ma l’emergenza sanitaria in corso ne ha cambiato il percorso di produzione), che è stato proposto in diretta a metà febbraio dal Teatro Filodrammatici di Piacenza.

Lo spettacolo è co-prodotto da Teatro Gioco Vita con il Balletto di Roma, due strutture che hanno festeggiato entrambe i 50 anni di vita. “Il piccolo re dei fiori”, denominato “fiaba per musica, ombre e danza”, tratto dall’opera omonima di Květa Pacovská, è una originale creazione di Valerio Longo e Fabrizio Montecchi, pensata per bambini dai 4 agli 8 anni, piccoli spettatori che, collegati da tutta Italia, hanno seguito con le proprie famiglie l’evento collegandosi con il teatro piacentino.

L’arte straordinaria propria di Teatro Gioco Vita, “le ombre” create attraverso le sagome di Nicoletta Garioni e Agnese Meroni, narrano, servendosi di poche parole accompagnate in controluce dalle musiche di Paolo Codognola, una storia del tutto particolare: è quella di un piccolo re, un poco ombroso e solitario, che possiede un minuscolo giardino, a cui presta dedizione e cura particolari nell’avvicendarsi delle stagioni, tra giorni di sole ed intemperie improvvise, e in cui pianta dei bulbi di tulipano che, con l’arrivo della primavera, nascono fiorenti, illuminando di colori il suo mondo.
Ma al nostro re questa gioia costruita giorno per giorno non reca felicità, mancandogli qualcosa che ancora non riesce a comprendere, e vivendo così, con grande melanconia, il successo delle sue fatiche.

A far da contrappunto narrativo alle ombre, ecco che sul palco la stessa storia viene rilanciata attraverso le belle scenografie di Fabrizio Montecchi che si ispirano a Kandinsky, Mirò e Klee, e anche attraverso la danza esplicitata dal rapporto tra un ragazzo, Marcello Giovani, e una fanciulla, Isabella Minosi, che scandisce i tempi e le stagioni, seguendone tutte le emozioni, e suggerendo i passi e i meccanismi affinché un giardino, come quello del re, possa essere rigoglioso.

E così come il nostro piccolo re scoprirà la sua regina nascosta in un fiore, i due giovani si riveleranno l’uno con l’altra, esplicitando come l’amore sia il sentimento più forte dell’animo umano.

La drammaturgia di Enrica Carini e dello stesso Montecchi, scritta con la collaborazione di Valerio Longo e Francesca Magnini, avrebbe potuto forse osare di più nel collegare in modo poetico i linguaggi del teatro di figura con quelli della danza, ma l’effettiva sperimentazione de “Il piccolo Re dei fiori” si fa amare in modo particolare perché, attraverso il gioco dei movimenti e delle figure animate, vengono proposti ai bambini più piccoli, ognuno con i propri mezzi e la propria arte, ma in stretto collegamento, tutti i sentimenti che contraddistinguono la storia della Pacovská e al contempo di ogni essere umano: l’attesa, la cura, la speranza, la gioia, la paura, il desiderio, la scoperta, anche in relazione con il tempo che stiamo vivendo, in cui “ogni inizio è solo un seguito… e forse anche viceversa”.

IL PICCOLO RE DEI FIORI. FIABA PER MUSICA, OMBRE E DANZA
da IL PICCOLO RE DEI FIORI di KVĚTA PACOVSKÁ
una creazione di Valerio Longo e Fabrizio Montecchi
con Marcello Giovani e Isabella Minosi
drammaturgia Enrica Carini e Fabrizio Montecchi
coreografie Valerio Longo
regia e scene Fabrizio Montecchi
musiche Paolo Codognola
sagome Nicoletta Garioni e Agnese Meroni (tratte dai disegni di Květa Pacovská)
costumi Sara Bartesaghi Gallo e Nicoletta Garioni
voci Valeria Barreca e Tiziano Ferrari
luci Anna Adorno
collaborazione alla drammaturgia Valerio Longo e Francesca Magnini
realizzazione scene e oggetti scenici Giovanni Mutti, Nicoletta Garioni e Agnese Meroni
coproduzione Balletto di Roma e Teatro Gioco Vita
Nuova produzione 2021

pubblico: da 4 a 8 anni
durata: 50’

Debutto in live streaming il 14 febbraio 2021 da Piacenza, Teatro Filodrammatici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *