Il Teatro è al Garybaldi 2010/2011

anno terzo

Settimo Torinese

ottobre – giugno

 


Ballate di poveri cristi

150 anni  di..

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Partiamo dal passato appena trascorso: il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese, per ciò che riguarda la stagione 2009/2010, si colloca al 5° posto in Italia (per i teatri fino a 100 posti) e al 167° posto in assoluto, per la classifica Agis-Giornale dello Spettacolo, con oltre 5000 spettatori paganti. Non vogliamo e non crediamo sia giusto essere schiavi delle cifre e dei numeri quando ci si riferisce alla cultura, ma ci è parso importante “aprire” la presentazione di questa nuova stagione teatrale “dando i numeri”…

La stagione 2010/2011, che ancora ci piace chiamare Il Teatro è al Garybaldi,  ha un titolo ben preciso preso in prestito da uno degli spettacoli e messo al plurale, Ballate di poveri cristi, che ci porta dentro la nostra storia recente, ma ancora di più a specchiarci nella nostra contemporaneità con, come recita il sottotitolo, 150 anni di.. unità d’Italia alle spalle.

In Italia, anni fa, era normale parlare di “artisti impegnati”: ora un po’ meno.

Ma Moni Ovadia, Vladimir Luxuria, Bebo Storti, Gian Antonio Stella, Laura Curino, Mariella Fabbris, Marco Gobetti, Cristina Castrillo così come tanti altri degli artisti presenti hanno fatto della loro professione qualcosa di più, andando oltre, a volte mettendo in gioco anche se stessi.

Poi come non pensare a Carlo Boso, a Mimmo Cuticchio e ad Antonio Fava, rom inesausti del più alto teatro popolare italiano portato e ammirato ininterrottamente in giro per il mondo da anni ed anni a questa parte.

Ma sono le compagnie formate dai giovani artisti nazionali, e locali che confidiamo il pubblico possa seguire con particolare attenzione perchè garantiamo serate “unitarie” sorprendenti.

Anche quest’anno avremo una presenza importante di realtà teatrali professionali operanti in città.

Chiudiamo.. all’aperto. Un gioco di parole per presentare la nostra nuova produzione, en plein air, dedicata ai 150 anni e che nascerà qui a Settimo con la regia e l’interpretazione di Titino Carrara, ultimo di una grande famiglia di attori da dieci generazioni: prima durante e dopo l’Unità d’Italia.

Tutto ciò e altre novità sono rese possibili grazie al sostegno fondamentale della Città di Settimo Torinese-Assessorato alla Cultura attraverso la FondazionECM.

Un grazie sentito anche alla Compagnia di San Paolo e alla Fondazione CRT che sostengono la stagione del Teatro Garybaldi attraverso i rispettivi bandi Arti Sceniche In Compagnia e Not&Sipari.

E grazie al pubblico che alimenta il nostro fuoco.

 

Maurizio Bàbuin

Direttore Artistico

 

 

 

 

 

Residenze Creative

Questo progetto lo elaborò alcuni anni fa l’attore e regista Maurizio Tropea. Significa esattamente quello che dice, Residenze Creative, ovvero un posto dove si abita per inventare qualcosa. Essendo, il luogo, un teatro, è ovvio che siano le compagnie ad abitarlo per fare spettacoli. Ma quali? Realtà giovani, affamate di visibilità, con magari in cantiere qualche idea per cui sarebbe vitale trovare uno spazio. Il progetto risponde a questa esigenza, facendo fronte al contempo al momento critico: le compagnie hanno a disposizione il Teatro Garybaldi per allestire e debuttare, ricevono l’incasso delle due repliche, godono di una sala apposita e partecipano ad una stagione titolata. Dal 2010, per presentare i lavori in fieri, è stato indetto un bando nazionale ed è stata stupefacente la risposta: sono arrivati tanti progetti, vividi, variegati, multidisciplinari. Solo due hanno avuto accesso al cartellone, ma confidiamo, in futuro, di incrementare le Residenze Creative.

Maura Sesia

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