In Contatto con la scena del CSS. La stagione 2008/2009 di Udine

Running sushi
Running sushi

Running sushi (photo: Chris Haring)

E’ stata la compagnia viennese Liquid Loft, guidata dal coreografo Chris Haring e un anno fa vincitrice del Leone d’oro alla Biennale Danza, ad inaugurare la settimana scorsa la stagione Contatto del Css Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, di Udine. Con Running sushi, spettacolo ispirato al mondo dei Manga giapponesi e irriverente metafora dell’omologazione del mondo post moderno, i due performer hanno presentato una sequenza di dodici scene determinate da alcuni spettatori secondo l’ordine di scelta di pezzi di sushi.

Ora sarà la volta di Lina, quella che fa brutti sogni, al teatro Palamostre domani e sabato. Uno spettacolo, vincitore del premio di produzione ExtraCandoni 2007, sul “disordine mentale” tratto da un testo di Massimo Salvianti e interpretato da Fulvia Carotenuto. Tra le proposte che si avvicenderanno prima di Natale, Seigradi, installazione eseguita dal vivo e dedicata alla potenza e bellezza dell’acqua per l’ultima novità dei Santasangre, e Tra la terra e il cielo, in cui Giorgio Barberio Corsetti prosegue la sua ricerca sulle interazioni fra presenza e immagini, dove la tecnologia si mette al servizio di un tema metafisico, l’eterna lotta fra bene e male.

A gennaio la stagione proseguirà con Un certo signor G, omaggio amarcord di Neri Marcorè a Giorgio Gaber; La caccia, spettacolo di Luigi Lo Cascio ispirato a Baccanti di Euripide; La Badante, testo di Cesare Lievi sulle nuove dinamiche di famiglia; e il debutto nazionale di Cannibali. La collaborazione fra CSS e Face à face, parole di Francia per scene d’Italia, il progetto promosso dall’Ambasciata culturale di Francia a Roma per far conoscere in Italia la drammaturgia d’Oltralpe, vedrà infatti il debutto, il 31 gennaio a Udine, dello spettacolo Cannibali di José Plyia con la compagnia del Teatro della Sete.
E, ancora, ‘U Ciclopu con Vincenzo Pirrotta, I giganti della montagna della Compagnia Lombardi Tiezzi, Copenaghen, thriller scientifico-politico del drammaturgo inglese Michael Frayn interpretato da Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice. Ma anche Muta Imago, Tony Clifton Circus, la giovane danzatrice tedesca Lotte Rudhart
E, a proposito di ospiti stranieri, a marzo ci sarà Alvis Hermanis, regista lettone alla guida del Nuovo Teatro di Riga. Quarantenne fra i nuovi registi più affermati ai festival e nei teatri d’Europa, presenterà Sonja, un adattamento quasi “maniacalmente” accurato ma anche ricco di sorprese e autentici colpi di teatro, da un racconto della scrittrice russa Tatjana Tolstaja.


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