In treno con Gli Omini. Videointervista

Ci scusiamo per il disagio, a Pistoia (photo: Serena Gallorini)
Ci scusiamo per il disagio, a Pistoia (photo: Serena Gallorini)

Pensato dalla compagnia de Gli Omini (Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini, Giulia Zacchini) e prodotto dall’Associazione Teatrale Pistoiese, “Progetto T” è un’idea legata al treno: in particolare alla linea Porrettana, la strada ferrata costruita nell’Ottocento per collegare Pistoia a Bologna, primo collegamento attraverso l’Appennino a scavalcare la catena montuosa, una delle linee ferroviarie più antiche d’Italia. 99 suggestivi chilometri per 47 gallerie e 35 fra ponti e viadotti.

Partendo da una ricerca effettuata sul campo, gli Omini hanno interrogato centinaia di persone che ogni giorno frequentano quella linea; hanno poi riportato in teatro queste situazioni esistenziali, i pensieri della gente. Prima, nel 2015, attraverso un evento unico a Pistoia; e poi in uno spettacolo, “Ci scusiamo per il disagio”, che ora rappresentano in giro per teatri e festival (il 29 e 30 settembre sarà presentato a Roma ed Ostia per Le vie dei festival per poi arrivare a Modena, a Vie – Scena Contemporanea Festival, il 19 e 20 ottobre).
Nel 2016 il viaggio della compagnia lungo la Transappenninica si concentra sulla linea e le fermate che incontra. Ma il “Progetto T” proseguirà fino all’estate del 2017, con la creazione di un vero e proprio treno-viaggiante.

Quest’estate invece, nel mese di luglio, gli spettatori partiti in treno da Pistoia hanno potuto assistere alla fermata “Castagno”, seconda puntata del progetto, e a “La Corsa speciale”, spettacolo costruito in loco.

Abbiamo seguito entrambe le fasi, che oggi vi restituiamo attraverso le immagini e un’intervista alla compagnia, per approfondirne metodologie e contenuti.

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