Banner
Banner

Krapp's Last Post | Teatro tra le nuvole

Wednesday
Sep 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Recensioni 2009 Ostermeier rincontra Ibsen sul palco di Vie, ed è un successo

Ostermeier rincontra Ibsen sul palco di Vie, ed è un successo

E-mail Stampa PDF

John Gabriel BorkmannUno dei nomi più interessanti della scena teatrale tedesca è sicuramente quello di Thomas Ostermeier.
Giovanissimo direttore della prestigiosa Schaubuhne am Lehniner di Berlino, negli anni si è confrontato con diversi testi teatrali, fissando l’attenzione su Shakespeare. Dopo il percorso dedicato al bardo di Stratford-upon-Avon, Ostermeier ha poi deciso di occuparsi di Henrik Ibsen, drammaturgo che presenta ben più di un punto di contatto con Shakespeare (ben lo sapeva Gordon Craig, che nei suoi schizzi poi culminati nei famosissimi 'screens' confrontava il "Macbeth" con il “Rosmersholm” ibseniano, trovandone ben più di un punto di contatto). Da qui il lavoro, in particolare, sul “John Gabriel Borkmann”.

Avvalendosi come sempre di eccezionali attori come Angela Winkler, come è giusto che sia per una produzione dello Schaubuhne, Ostermeier ha portato questo lavoro a Modena nell’ambito di Vie: un vero evento, poiché raramente il regista tedesco aveva valicato le Alpi per esibirsi qui in Italia.

Ostermeier trasporta l’ambientazione in una dimensione minimal, di design, che contrasta un po’ con gli abiti anni ’30 degli attori. I temi della crisi delle banche e dell’economia, molto cari ad Ibsen ma anche decisamente attuali, subiscono un allontanamento (quasi un secondo piano) da parte del regista tedesco; perchè quello che interessa ad Ostermeier sono, semmai, le dinamiche che vengono intessute nelle relazioni tra i personaggi. E così il protagonista non diventa più il John Gabriel Borkmann che dà anche il titolo all’opera, ma la moglie Gunhild Borkmann insieme a Ella Rentheim, di lei sorella, che si contendono padre e figlio in un gioco sempre più feroce. E così è splendida la scena finale, in cui le due sorelle siedono sullo stesso divano, entrambe sconfitte e quindi entrambi vincitrici, ma di nulla.
La nebbia che pervade l’intera scena acuisce questo sentimento di sconfitta, e aumenterà man mano che lo spettacolo volgerà alla sua conclusione, procedendo di pari passo al rendersi conto, da parte delle due vere protagoniste, di come tutto stia loro sfuggendo di mano.



John Gabriel Borkmann
di: Henrik Ibsen
testo tedesco di: Marius von Mayenburg dalla traduzione di Sigurd Ibsen
regia: Thomas Ostermeier
scenografia: Jan Pappelbaum
drammaturgia: Marius von Mayenburg
direzione: Jossi Wieler
direzione di palco: Jens Kilian
costume design: Anja Rabes
costumi: Nina Wetzel
musiche: Nils Ostendorf
luci: Erich Schneider
assistente alla regia: Anne Schneider
con: Josef Bierbichler (John Gabriel Borkmann), Kirsten Dene (Gunhild Borkmann), Sebastian Schwarz (Erhard), Angela Winkler (Ella Rentheim), Cathlen Gawlich (Fanny Wilton), Felix Römer (Wilhelm Foldal), Elzemarieke de Vos (Frida)
produzione: Schaubuhne am Lehnier Platz, Berlin
in coproduzione con: Próspero/Theatre National de Bretagne – Rennes
con il sostegno di: Programma Cultura dell’Unione Europea
diritti per la messinscena: henschel SCHAUSPIEL Theaterverlag, Berlin
durata: 1 h 50'
applausi del pubblico: 5’ 10’’
prima nazionale in esclusiva per l’Italia

Visto a Modena, Teatro Comunale, il 10 ottobre 2009
Vie Scena Contemporanea Festival

Hits: 391

Commenti (0)


Leggi i commenti Nuovo commento

busy
 
Banner

Press

A «Short Theatre» i nuovi fermenti creativi. Da Antigone rivisitata a Beckett (IL SOLE 24 ORE, 8 settembre)
Burattini senza confini (IL FRIULI, 8 settembre)
Gira e rigira, ecco i dervisci (IL CORRIERE DELLA SERA, 7 settembre)
Al Palladium tutta l'Africa in festa (LA REPUBBLICA, 7 settembre)
Roberto Bolle ritorna alla Scala (TGCOM, 6 settembre)
Pirandello per il Duce mise il fez a sonagli (IL GIORNALE, 5 settembre)
In scena la creatività contemporanea (CORRIERE DELLA SERA, 3 settembre)
Arriva a Roma lo 'zoo' di Isabella Santacroce (LA REPUBBLICA, 3 settembre)

Radio & TV

Tommaso Landolfi
con Antonella Anedda
Tommaso Landolfi (Pico 1908- Ronciglione 1979) è oggi uno degli autori più amati e studiati...
RSI Rete Due, sabato 11 e domenica 12 settembre 18:00


Chris Haring: Running Sushi
Una recente produzione del coreografo austriaco Chris Haring, interamente focalizzata sul rapporto tra sessi...
Classica, sabato 11 settembre 12:55

 


Commenti

Simone Nebbia (7 settembre): ...è sicura di aver visto lo stesso mio spettacolo? Sono in profondo disaccordo, non tanto nei contenuti ma nel metodo utilizzato...
Il colpo di pistola di Babilonia Teatri: start o the end?

Salome' (6 settembre): Mi piace molto il programma che mette insieme oltre che generi molto diversi, anche artisti che poco hanno a che spartire...
Il Sacro attraverso l'ordinario - XVII edizione

Precisione (1 settembre): ...Per la liberarsi della filologia, bisognerebbe prima averla imparata! Precisione, signori giornalisti, precisione!
Paolo Spaziani, l'ultimo hombre

Caterina Meniconi (23 agosto): Che dire.... semplicemente bello!!!! Sergio e Renzo for president!!! bacione
Videoreportage in due portate da Kilowatt 10

Last Seen

 

Il colpo di pistola di Babilonia Teatri: start o the end?

Niente che non si conosca o non si sia già visto nei precedenti spettacoli del gruppo ver...

 

The Author, ancora vittime dell'abuso di Tim Crouch

Edimburgo, 22 agosto 2010. Uscendo dal Traverse Theatre, sai che racconterai di questo spe...

 

Le nuove povertà fra dreams, doubts & debts

Il progetto, qui presentato come primo studio, è nato dall’incontro tra la danzatrice e...