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Home Comunicati Spettacoli Anna Marchesini in 'Giorni felici' di Samuel Beckett

Anna Marchesini in 'Giorni felici' di Samuel Beckett

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TEATRO ELISEO
dal 16 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009

ANNA MARCHESINI in
Giorni felici
di SAMUEL BECKETT

traduzione Carlo Fruttero

con  Renato Cecchetto

regia Anna Marchesini
scene  Carmelo Giammello
costumi Santuzza  Calì

produzione Marisa srl

Dal 16 dicembre 2008, Anna Marchesini porta in scena al Teatro Eliseo  Giorni felici di Samuel Beckett. Opera tra le più discusse del grande drammaturgo irlandese, Giorni felici è la poetica e insieme tragica rappresentazione di una donna qualunque, Winnie, che affonda lentamente ed inesorabilmente nella sabbia e, tuttavia, continua con ostinazione a dichiarare i suoi giorni felici. Anna Marchesini sceglie dunque per il suo ritorno in scena un testo complesso e di straordinario fascino.

Note di regia
Il timore reverenziale che nutro per la gigantesca figura di Samuel Beckett, mi trattiene la penna, rende difficile il tentativo di redigere qualche nota sul “mio allestimento” di Giorni felici. Non rileggo “mio”, non cancello “allestimento” mi autorizzo a continuare; gli occhi della mente rivolti verso l’alto, a quegli occhi d’aquila, occhi blu, di un’intelligenza intensa e solitaria, lo sguardo di chi si è spinto oltre e ha visto troppo e conserva tuttavia il privilegio di una sfida perenne e però compassionevole, a guardare l’evidenza del nulla  e l’umanità che la abita. Da quando ero una allieva dell’Accademia, desidero interpretare Winnie di Giorni Felici. Una delle poche, forse la più forte spinta ad invecchiare, è stata raggiungere quel… “cinquantenne” richiesto dal testo. Per la didascalia “preferibilmente bionda e grassottella” purtroppo non ho potuto provvedere; è una delle poche eccezionali libertà strappate alla messa in scena del testo che Beckett, attraverso gli eredi, impone invece in assoluta conformità con l’originale. Ho l’autorizzazione insomma, a non prendere troppe iniziative, soprattutto quelle del tipo: coniugarsi al plurale, ingurgitando le parti degli altri, le parole degli altri: bulimico rapporto col testo e col palcoscenico che ultimamente mi aveva garantito una certa illusione di ubiquità. Ma a pensarci bene quando si dice…”Le vie del Signore!”…
Finisco per infilarmi in un buco, inghiottita nel terreno, in uno spazio desolato, in un tempo fermo, nei giorni di Winnie, affaccendata a riempire il tempo tra il campanello del giorno e il campanello del sonno, con i gingilli della sua grossa sporta nera. Le viscere sepolte e poi prolassate in una gabbia che tuttavia la “protegge” dal mondo circostante, dal nulla che la sovrasta e la comprende. In questa condizione terminale che, in qualche momento della nostra esistenza appartiene certo a tutti noi, Winnie diventa dunque portavoce di un’umanità sfinita e disfatta che tuttavia si accanisce ad esistere, a resistere, a dire tutte le parole che ci sono da dire, a identificarsi con quelle, per riempire il silenzio, per sottolineare il silenzio, per abbellire la propria fine. Dunque, magno gaudio, la mia ubiquità è salva! Addirittura potenziata, altamente garantita da quei due Angeli Custodi senza i quali che gusto c’è! Così cito il grande Sam: “Voglio portare la Poesia nel dramma, una poesia che si è fatta strada attraverso il vuoto e che adesso inizia da capo in un nuovo spazio. ”Ohh! E la citazione l’ho sistemata! E la comicità? A proposito del secondo Angelo!? Nel mio arduo pellegrinaggio verso la “Terra promessa”, qua siamo proprio al miracolo, al prodigio, alla spartizione delle acque, al contrario del contrario! In questa esaltante ricerca dell’oro, ficcata dentro un buco, bloccata fino al collo, aspettando la Fine della Partita, voglio proprio vedere se riesco a mantenere le promesse e… le parole!
Oh quello sì sarà un giorno felice!

Anna Marchesini

TEATRO ELISEO
Via Nazionale, 183 −  00184 Roma
tel. botteghino: 06 4882114 | 06 48872222
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.      www.teatroeliseo.it     www.teatroeliseo.blogspot.it

ORARIO SPETTACOLI:
Martedì, giovedì, venerdì – ore 20,45
Sabato – ore 16,30 e 20,45
Mercoledì e domenica – ore 17,00
Lunedì riposo

COSTO DEI BIGLIETTI:
Mercoledì ore 17 e sabato ore 16,30 
platea 28 € −  balconata  25 € − I galleria 16 € −  II galleria 11 €

Martedì, giovedì, venerdì, sabato, domenica :
platea 30 € − balconata  28 €  I galleria 16 € − II galleria 11 €

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 30 Dicembre 2008 18:51 )  
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