E-text: La vita del teatro di Julian Beck

Judith Malina, Julian Beck
Judith Malina, Julian Beck

Judith Malina e Julian Beck (photo: familienkildeaarebrot.wordpress.com)

“Non ho scelto di lavorare nel teatro, ma nel mondo. II Living Theatre è diventato la mia vita, il teatro vivente. Ci divoriamo a vicenda. Non posso distinguere l’uno dall’altro. In esso Judith e io ci uniamo. Altri con noi. Degli attori vi sono aggrappati come i pidocchi all’aquila di Jeffers. Ci sono attori che sono i miei occhi e dei tecnici che sono le nostre ali. Il nido che costruiamo forse brulicherà di vermi. Le uova generano carnivori. II mio teatro. Tengo Io specchio finché le braccia mi fan male. Cade sulle teste degli spettatori lasciandoli feriti e sanguinanti. Oppure non succede nulla. Tengo uno specchio che è soltanto una crollante icona di merda, e io vi sono sepolto sotto. Un cumulo di letame sulla scena dove nessuno può guardare. Una vita unica dì niente”.

La vita del teatro. L’artista e la lotta del popolo
di Julian Beck

da teatrolibero2007.blogspot.com

TESTO INTEGRALE