La buona educazione di Dammacco: il nostro teatro per parlare a tutti

Serena Balivo ne La buona educazione
Serena Balivo ne La buona educazione

Abbiamo incontrato a Castrovillari, in occasione di Primavera dei Teatri, l’attrice Serena Balivo e il regista e drammaturgo Mariano Dammacco della Piccola Compagnia Dammacco, dove hanno debuttato con il loro nuovo lavoro “La buona educazione”.

La compagnia, nata nel 2009 dall’incontro tra Dammacco e Balivo, a cui da poco si è aggiunta la pittrice e grafica (nella compagnia in veste di responsabile tecnico) Stella Monesi, è andata designandosi in questi ultimi anni per un percorso artistico assai originale, che ha incontrato il favore di pubblico e critica.

Con loro ne abbiamo “attraversato” il cammino artistico, approfondendo lo stile e la drammaturgia della trilogia dedicata alla “Fine del mondo”, terminata al festival calabrese, appunto, con “La buona educazione” e preceduta da “L’inferno e la fanciulla” del 2014 e a “Esilio” del 2016.

Dammacco ci ha espresso la volontà di creare un teatro etico, che sia d’arte e al tempo stesso popolare, sottolineando come l’ultimo spettacolo sia stato finalmente coprodotto con un nuovo soggetto, il Teatro di Dioniso, diretto da poco da Manuela Cescon succeduto a Valter Malosti per l’impegno alla Fondazione TPE.
Serena Balivo ci ha parlato invece del suo diverso modo di ‘stare’ nei tre spettacoli e della predilezione per la drammaturgia di Dammacco, con uno sguardo al futuro…

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