Da Titivillus l’esperienza toscana de La Città del Teatro in un volume

La città del teatro
La Città del Teatro di Cascina

La Città del Teatro di Cascina

“Ho spesso pensato a luoghi come La Città del Teatro di Cascina, o il Centro di Pontedera, o il glorioso Costa Ovest di Pierazzini, o Armunia di Massimo Paganelli – come possibili luoghi di passaggio e sosta, di meditazione, di levitazione: luoghi dove si entra e si fa qualcosa – non solo si guarda uno spettacolo, ma si abita un po’, ci si spoglia, si balla, si discute. Come facevamo coi matti e non matti nel laboratorio P di Trieste.
Se fossi papa anche le chiese io le trasformerei così: in laboratori aperti, tutti celebranti, tutti in assemblea, tutti un po’ ballerini. Non soltanto compìti e magari rinficosecchiti spettatori.
Mi rifarei a Dioniso più che ad altri maestri di cerimonia. A un Dioniso tutto da inventare”.
(dalla premessa di Giuliano Scabia al volume)

Il volume, uscito a settembre per Titivillus e curato da Renzia D’Incà, documenta la storia, i mutamenti e i segni di un’esperienza importante di teatro contemporaneo: i tanti anni di attività svolta a Cascina prima dalla cooperativa Sipario e successivamente dalla Fondazione Sipario Toscana.
I passaggi sono affidati a figure sia interne che esterne alla realtà della Città del Teatro: quelle esterne sono personalità di spicco nel panorama della cultura universitaria e teatrale italiana che hanno attraversato o per esperienza diretta o per ragioni di studio la specificità del luogo. A cominciare da Giuliano Scabia, padre nobile e figura di riferimento di generazioni di studiosi e teatranti a cui è imputabile la primogenitura di un modello di teatro nato negli anni Sessanta e che ha segnato generazioni di artisti in Italia e nel mondo; a Ugo Ronfani, intellettuale, scrittore e critico letterario che ha attraversato tutta la seconda metà del Novecento cogliendo i segni e i passaggi più significativi con saggi e recensioni dei fenomeni e delle svolte storiche della storia dello spettacolo in Italia e all’estero. Ma anche grazie ai contributi di Lucio Argano, che ha studiato il modello della Città del Teatro e ne ha tratto una pubblicazione da cui sono stati riportati estratti significativi, e a Cristina Valenti dell’Università di Bologna, studiosa delle avanguardie storiche e attenta sostenitrice delle nuove realtà e ideazioni produttive delle più giovani generazioni.

Il tutto è corredato dal materiale fotografico di Laura Arlotti, Andrea Bastogi, Annamaria Benedetto, Federico Caponi, Vittorio Marangoni, Max Perissi, Patrizia Rivera e Natalia Salvadori.

La città del teatroCittà del teatro e dell’immaginario contemporaneo.
Teatro dell’arte in-civile
a cura di D’Incà Renzia
€ 16
2009
224 pp.
Editore Titivillus

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