La città fragile Beppe Rosso la racconta sulle scene e in libreria

Beppe Rosso

Beppe Rosso (photo: acqueterrefestival.it)

Beppe Rosso dal palco in libreria. Tra le novità editoriali di aprile c’è infatti “La città fragile“, viaggio alla scoperta dei mondi sommersi delle nostre metropoli, che l’autore, attore e regista torinese ha già portato in scena con il progetto “La trilogia dell’invisibilità”, motore dei tre spettacoli “Seppellitemi in piedi”, “Anime schiave” e “Senza”.
Al centro dei racconti appena pubblicati, ed elaborati insieme all’autore teatrale Filippo Taricco, tre icone urbane (lo zingaro, la prostituta e il barbone) celebrate nell’800 come antitesi libertarie alla vita borghese, ma oggi specchio delle nostre paure più latenti.

“Zingari romeni scappati dal loro villaggio in fiamme e accampati alla periferia di una metropoli; ragazze albanesi rapite di casa e gettate sui marciapiedi; italiani che vanno in rovina e sono costretti a defecare in strada. Vite consumate nella violenza di uno spazio aperto con i tentativi di abitarlo, i gesti quotidiani e il bisogno di ritrovare una dignità e un’ironia per stemperare il dramma. Tre racconti in cui la città fragile si sovrappone alla città di sempre collocandosi al centro della narrazione, e la vita, quella più vera e umana, prende la parola al di sopra e dentro il brusio metropolitano”.

La città fragile
Filippo Taricco e Beppe Rosso
Editore Bollati Boringhieri
2008
92 pp.
€ 12

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *