La Danza Urbana invade Bologna

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Danza Urbana

E’ stato uno tra i primi festival ad aver investigato, in Italia, il rapporto tra coreografia e architettura, fra danza e paesaggio metropolitano.
Danza Urbana ha realizzato, fin dal principio, eventi volti alla ricerca e all’innovazione del linguaggio coreografico valorizzando al contempo la specificità culturale e artistica di Bologna.
Il festival nasceva nel 1997 con l’intento di avvicinare il pubblico alla danza contemporanea attraverso spettacoli proposti in luoghi pubblici della città: un uscire dai tradizionali palcoscenici per immergersi negli spazi del quotidiano.

 

Il programma 2008, che ha debuttato sabato con il progetto Comfort di Mk, prosegue da oggi fino al 13 settembre con una XII edizione all’insegna delle diverse generazioni di coreografi italiani.
Prima assoluta per lo spettacolo ideato per gli spazi urbani dalla Compagnia Aldes di Roberto Castello in Scene da un matrimonio e l’installazione-performance di Enzo Cosimi che, a partire da una rivisitazione assolutamente contemporanea di un grande classico quale Il lago dei cigni, trova un insolito scenario nella Ex Bologna Motori.
Tra gli altri protagonisti: Nothing female is alien to me di TCP Tanti Cosi Progetti, Marina Giovannini e Samuele Cardini in Parco – diario di un duetto, Stalk con In a landscape
Infine un appuntamento di chiusura più distante, l’11 ottobre, con la compagnia di danza Retouramont fondata nei primi anni ’90 da Genevieve Mazin e Fabrice Guillot. In Reflexion de façade i danzatori giocheranno con la verticalità aerea sfidando la gravità e lasciando il pubblico in bilico.

 

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