La forza dei Generali di Casarsa Teatro e Balletto Civile

Generale!! Casarsa Teatro - Balletto Civile
Generale!! Casarsa Teatro - Balletto Civile

Alcuni dei protagonisti di Generale!!

Ammetto di essermi fatta più di una domanda prima di mettermi a scrivere di “Generale! O l’azione di un fucile”. Domande forse ovvie, forse dovute, oppure forse no. “Sarò benevola perché lo spettacolo è fatto da disabili? Mi è piaciuto proprio per la ‘particolarità’ degli attori?”.
Sono avvezza a parlarmi da sola, ed è stato facile anche rispondermi: “No. Lo spettacolo mi ha emozionato per quello che è. Punto”.

Ma facciamo un salto indietro.

“Generale!! O l’azione di un fucile” è lo spettacolo vincitore del premio My Dream, nato nel 2009 per sostenere spettacoli di teatro e danza che mettano in scena e realizzino l’inclusione sociale. Il lavoro ha preso vita dal percorso Teatro e Disabilità, che ha visto la collaborazione tra Casarsa Teatro di La Spezia e il Balletto Civile di Michela Lucenti.

Avevo assistito qualche mese fa alle selezioni aperte al pubblico del premio My Dream e il lavoro, presentato in forma di studio, già allora mi aveva emozionato.

Perché la forza che emerge in scena ammetto di averla incontrata raramente negli ultimi tempi. Una forza che sicuramente arriva da una “mancanza” di filtri, mentre forse altrove i filtri sono troppi.

Lo spettacolo ha poi debuttato la scorsa settimana, in prima assoluta, a Torino, all’interno del festival Teatro a Corte, conclusosi ieri sera al Castello di Rivoli con gli inglesi Gandini Juggling.

“Generale!!” nasce dalla drammaturgia spontanea del gruppo di lavoro. Il foglio di sala ci racconta che, fin da subito, sono state forti le analogie con “Generali a merenda”, il testo teatrale di Boris Vian del 1951: una commedia dissacrante sull’intolleranza ad ogni regola stabilita che affronta, nell’assurdità, la protesta contro la violenza, la satira della guerra e prende in giro la comica arroganza dei potenti (e, in primis, il militarismo francese, che Vian meglio conosceva).

“Generale!!” ci restituisce queste atmosfere. E sono allora gli uomini al comando del mondo ad apparirci goffi, ridicoli, paurosi; coloro che temono le bombe pur standosene al riparo nel bunker costruito apposta per loro.

“Mi piace l’odore del napalm al mattino” , “sei solo chiacchiere e distintivo”… Ecco, in fila, gli stereotipi di una guerra fatta non di eroi o di uomini “veri”; i Generali sono l’antitesi di tutto questo. La crudezza toglie allora il riso di bocca, perché chi sta nelle trincee non partecipa alla “gloria” e scrive lettere agli affetti lontani: “Amore ti scrivo, mi sento come una pistola d’acqua contro il sole” .

Grosse pance e visi bianchi, guance rosse, i Generali sono i clown di una Terra grottesca che non vuole estinguersi. Si muovono su mappe di un mondo che, ostinati, continuano a voler comandare senza capire, senza chiedersi perché. Le domande le lasciano a noi, che abbiamo la netta sensazione tutti i giorni di essere comandati da imbecilli.

Sul palco i movimenti a volte sono stentati, in dialogo con le singole disabilità, altre sono le parole a sfuggire, eppure l’energia rimane intatta, senza aver la sensazione di assistere ad uno spettacolo “fatto su misura”.
Il messaggio è immediato, senza mediazioni.

Ringrazio allora d’aver visto attori che avevano una voglia sfrenata di essere dove erano, perché ogni parola e ogni gesto costavano fatica eppure non ci sono mai stati cali di ritmo, e ringrazio perché spesso ci si sente un po’ stufi di assistere a spettacoli che sembrano solo esternazioni di paranoie personali o ansie rarefatte. E questa volta non è stato così.

Il 28 luglio lo spettacolo sarà a VolterraTeatro, mentre il 1° agosto replicherà al LunaticaFestival di Villafranca Lunigiana (Massa Carrara).

Generale!! O l’azione di un fucile

ideazione: michela lucenti | balletto civile
progetto e organizzazione: casarsa teatro
costumi: cristiana suriani
luci: tiziano scavi
spazio sonoro: maurizio camilli
con: simone bianchi, annalisa carnelevare, toni ceschia, roberta ferrari, davide genova, bruno ialuna, leonardo lancia, gianni nardi, francesco nieri, roberta rosini, paolo strata, maurizio tempesti, davide viviani
produzione: balletto civile / casarsa teatro centro culturale giovanile dialma ruggiero di la spezia
spettacolo coprodotto dal premio my dream 2012, fondazione crt

durata: 50′
applausi del pubblico: 3′

Visto a Torino, Cavallerizza Reale, il 19 luglio 2012
Teatro a Corte – prima assoluta

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