A San Miniato la luna è azzurra. E il teatro di figura si apre anche agli adulti

La luna è azzurra
La luna è azzurra

La luna è azzurra

Marionette, burattini, ombre e non solo… Sono i protagonisti fino al 5 luglio de La luna è azzurra, appuntamento con il teatro di figura italiano ed internazionale che da 23 anni si svolge a San Miniato (PI).

Anche quest’anno una ventina di compagnie proporranno ad adulti e bambini (con una sezione riservata solo agli adulti), spettacoli che avranno per palcoscenico palazzi, torri, piazze e chiese sparse per la città.
Il debutto, stasera, sarà alle 21,15 con Pulcinella e il regalo del Teatrino Mozzarella, a cui si affiancherà un laboratorio di circo per ragazzi e altri spettacoli fino a mezzanotte. Tra questi I testimoni, in prima assoluta al giardino della Cisterna, o la Monna Lisa in Delirium Totus dell’inglese Chris Channing.

Festival nel festival sarà Transity, un progetto teatrale volto a favorire l’incontro e l’approfondimento fra tradizioni espressive diverse. Dopo i primi passi dello scorso anno, il 2008 vede una produzione teatrale con un testo italiano da parte di due compagnie di teatro di figura, Porte Girevoli di Claudio Cinelli per l’Italia, e  Theatre Cri di Guiyliame Rivard per il Canada. Gli spettacoli prodotti, destinati ad un pubblico adulto, saranno presentati a San Miniato e successivamente al Festival Maniganses a Jonquière, in Québec.
Il testo messo in scena è proprio I testimoni di Diego Fabbri, uno tra i maggiori drammaturghi italiani del ‘900, impegnato per un teatro nazionale e tra i promotori del “Manifesto per un teatro del popolo”. Un autore che, tra l’altro, vide nel 1956 la prima messa in scena di Veglia d’armi proprio a San Miniato e, nel 1980, di Al Dio ignoto.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *