La nave degli incanti. Videoracconto tra Potenza e Matera

Photo: Officine della Luce
Photo: Officine della Luce

Dopo la tappa precedente del progetto “La nave degli Incanti” (di cui vi avevamo raccontato in “Aware e Matera 2019“), torniamo a parlarne oggi attraverso le interviste e le immagini raccolte durante l’ultima fase di questo bellissimo viaggio teatrale, partito da Potenza il 7 luglio e arrivato a Matera il 21 luglio, nell’ambito degli eventi promossi da Matera 2019 capitale della cultura.

Attraverso le testimonianze della direttrice artistica Carlotta Vitale, del drammaturgo Riccardo Spagnulo e del regista Mimmo Conte, siamo partiti dal Parco Miralles di Potenza, in cui sorge da oltre dieci anni la sede di Gommalacca Teatro, per arrivare a Matera.
Il Parco Miralles si trova nel famoso “Serpentone”, quartiere composto da orrendi casermoni dove al centro troneggia la “Nave” di cemento dell’architetto spagnolo che ha dato il nome al progetto “Aware, la nave degli Incanti”. Per questo suggestivo evento è stata costruita infatti una vera e propria nave, una costruzione componibile con pannelli, scale, luci colorate e videoproiettori, un carrozzone itinerante di otto tonnellate, lungo 27 metri, profondo 2,5 e alto 8, progettata con lo scenografo Mario Carlo Garrambone, giunta a Matera dopo aver percorso la via Basentana: “Aware” aveva fatto tappa a Castelmezzano, Garaguso e Ferrandina.

Lo spettacolo finale si è svolto vicino alla stazione ferroviaria incompiuta di La Martella dove, nutrite dalle storie e dagli elementi raccolti nel territorio, si sono compiute le avventure di Milo, un pesce smarrito in cerca di sua madre, e di Sofia, una bambina davvero speciale. Vi lasciamo alle immagini.


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