Le Animenere di Santagata fanno rabbrividire divertendo

animenere

Amalia e u’ poeta

Ah, se di Belmondo fosse piena l’Italia! Una bella famiglia di spiriti liberi e vincenti… di quelle che le guardi e vorresti proprio assomigliare a loro. Un’eleganza raffinata, che lo capisci che sono andati tutti alle migliori scuole, e l’Amalia s’è pure laureata: mica è solo bella! S’è poi sposata con u’ poeta, come lo chiamano in giro, uno un poco sgarrupato che dice d’essersi messo in sciopero fin dalla nascita, ma che di bellezza se ne intende. E pure Amalia d’arte ne capisce: un cervello fino tanto da proporre al suo ricchissimo padre di trasformare i musei in parchi a tema… dal barocco al rinascimento, dal rococò al gotico. Tutti con una funzione sociale: musei per single. “Love & art”. Un’ideona per risollevare le sorti della famiglia in crisi.

I Belmondo fanno davvero invidia. Abiti griffati, istituti di bellezza, un tiro a golf tra un impegno e l’altro, quella erre moscia che ne distingue il sangue blu: tutti figli della baronessa, peccato che con l’età la signora abbia perso un po’ la testa.

C’è solo un neo in tutto questo vanto: Andrea, l’animanera della famiglia. Quel figlio ingrato che di seguire le orme di cotanto ingegno non ne vuole proprio sapere.

Gente ricca i Belmondo, ma che mica stanno lì ad aspettare che i soldi scendano per caso dal cielo. Sanno lavorare e pensano al futuro: hanno progettato 152 aeroporti per raggiungere tanti paesini italiani. Così che la comunicazione sia più facile e veloce. Geniale, no?
E poi c’hanno un pensiero buono pure per gli anziani. Tutto il Sud Italia verrà edificato, diventando luogo di riposo e divertimento per la terza età del Nord Europa. Che magia, già ci spero per la mia vecchiaia: quasi mi sembrerebbe d’essere a Miami, con i grandi magazzini e tante palme. Certo che, però, coi tempi lunghi della burocrazia…
Già, ma loro mo’ entrano in politica, perché il Paese lo vogliono davvero migliorare: “L’era della felicità è arrivata e c’è posto per tutti, pure per gli oppositori. Noi siamo per la libertà, il benessere, la prosperità”.
Che sogno. È arrivata l’epoca della leggerezza. E chi l’avrebbe mai sperato che l’Italia sarebbe diventata così!

ANIMENERE
di Alfonso Santagata
liberamente tratto da “Questa vita menzognera” di Giusepe Montesano
con Antonio Alveario, Donatella Furino, Rossana Gay,
Johnny Lodi, Daria Panettieri, Massimiliano Poli
assistente alla regia: Barbara Weigel
direzione tecnica: Tommaso Checcucci
tecnico di palco: Francesco Margarolo
amministrazione: Rita Campinoti
organizzazione: Franco Coda
con il contributo di Ministero per i Beni e le Attività Culturali,
Regione Toscana, Comune di San Casciano Val di Pesa
con la collaborazione di Fondazione Teatro Metastasio,
Armunia – Festival Costa degli Etruschi,
Punta Corsara . Campania Festival
durata: 1h 17′
applausi del pubblico: 1′ 47”

Visto a Napoli, Auditorium Teatro Napoli Scampia, 11 giugno 2008
Napoli Teatro Festival Italia – Prima assoluta

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