L’Estate a Radicondoli unisce il Centro d’igiene mentale di Cristicchi alla danza di Van Hoecke

Simone Cristicchi
Simone Cristicchi

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Da oggi al 12 agosto prende vita la XXI edizione dell’Estate a Radicondoli (SI), festival diretto da Nico Garrone e che avrà tra i suoi ospiti di punta Micha van Hoecke, il coreografo belga d’origini russe formatosi con Maurice Bejart al Ballet du XXème siècle, dal ’79 direttore della scuola Mudra e nell’81 fondatore del suo Ensemble. A Radicondoli presenterà tre lavori: Maria Callas – La Voix des Choses, Le Voyage e Monsieur, Monsieur.

 Le proposte includono, tra gli altri, il teatro-danza di Kinkaleri nella loro originale versione di Pinocchio; L’asino albino di e con Andrea Cosentino; La favola esplosa di Giorgio Rossi; Ecce Robot! con Daniele Timpano; Mirko Feliziani e Beatrice Ciampaglia presenteranno il varietà beckettiano Assunta Pertuso, o le splendide illusioni dell’amore: travestimenti e metamorfosi fra teatro e vita di due marionette. Andrea Mancini dirige invece Roberta Geri, interprete di Primo studio per Pittura su legno di Ingmar Bergman, che intreccia brani del libro del regista svedese tradotti dal poeta Luciano Marrucci e legati a suggestioni tratte da film.

Ad aprire la rassegna, stasera alle 21 in piazza della Collegiata, l’incontro fra il cantautore romano Simone Cristicchi e il gruppo fiorentino Gogmagog, da cui è nato Centro d’igiene mentale, un concerto-spettacolo costruito da lettere mai spedite (o censurate) dei ricoverati dell’ex-manicomio di Volterra, ritrovate in uno scatolone abbandonato dai primi anni del ‘900. “Racconto storie di matti – anticipa Cristicchi – indagando nella loro infinita fantasia”.

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