L’importanza di essere (per la terza volta) piccoli

Il mondo è delicato
il mondo è una pallina che s’increpa
teniamolo leggero
teniamolo sulla punta delle dita
(N. Pedretti)

Questi versi di Nino Pedretti esprimono e racchiudono l’idea di cura e custodia che sta alla base de “L’importanza di essere piccoli”, parole che accompagnano l’immagine di una goccia, un filo di ragnatela e di una foglia: esempi di fragilità e tenacia, precarietà e resistenza. Dettagli del mondo tanto piccoli quanto preziosi come le parole e le note, come quegli spazi del mondo e della persona che sono da proteggere.

Giunta alla sua terza edizione (dal 4 al 9 agosto nell’Appennino bolognese), la rassegna, organizzata dall’associazione SassiScritti di Porretta Terme (Bo), ha avuto nell’ultimo anno un sensibile incremento dei Comuni che aderiscono al progetto.

Manuela Dago, Franca Mancinelli, Francesca Matteoni, Marco Simonelli con Bart La Falaise e Federico Frascarelli (sei giovani artisti per un’anteprima che sia uno spazio per le voci nuove), Colapesce e Stefano Dal Bianco, Anna Maria Carpi e Giangrande, Cesare Basile e Ida Travi, Pino Marino e Antonella Anedda, Umberto Maria Giardini e Milo De Angelis si incontreranno per la prima volta in questi giorni, il cantautore ascolterà il poeta e viceversa, incontri e scambi preziosi che trasfigureranno ed esalteranno gli scorci più belli e sconosciuti dell’Appennino. Il borgo de La Scola, arroccato attorno alle sue torri e ai suoi due oratori risalenti al 1300; il Poranceto – un fiabesco bosco di castagni secolari; il parco fluviale del greto del Reno che solca la valle del Molino del Pallone; gli ampi panorami che abbracciano Suzzano; la bellezza domestica di Massovrana di Badi e la dolcezza dei declivi di Capugnano.  

I luoghi che “daranno asilo” alla rassegna sono i protagonisti, come gli artisti e i loro abitanti, di un evento che accade una volta all’anno ma che porta con sé il lavoro dei mesi precedenti, fatto di incontri, di laboratori, di pensieri condivisi davanti al fuoco, la lenta e paziente creazione di una comunità sensibile all’incontro con “lo straniero”. La gratuità della rassegna vuole ribadire il valore imprescindibile della cultura, da considerarsi come qualcosa che deve essere pubblico, diritto e possibilità a cui tutti sono invitati.

Per maggiori info sul programma: sassiscritti@gmail.com – mob: 349 5311807 | 349 3690407

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