L’ultima luna d’estate. Visioni d’amore tra classico e contemporaneo

L'ultima luna d'estateCome ogni estate, ormai da 16 anni, la fine d’agosto coincide con l’inizio di uno di festival italiani più suggestivi e coinvolgenti del panorama italiano, organizzato dal Teatro Invito con la direzione artistica di Luca Radaelli.
L’ultima luna d’estate quest’anno si snoderà da domani, 23 agosto, fino all’8 settembre coinvolgendo 17 comuni della provincia lombarda di Lecco, in mezzo e intorno alla bellissima vallata del Curone, in un itinerario teatrale dedicato all’amore, coniugato in tutte le sue forme e diramazioni.
Paesi e località dai nomi improbabili ma che contengono ville, cascine, parchi di grande fascino ospiteranno per tre settimane alcune delle creazioni che la scena italiana contemporanea ha dedicato al sentimento che più d’ogni altro dovrebbe muovere le azioni umane.

Questi luoghi verranno quindi attraversati dalle parole che Alessandro Manzoni, Ignazio Silone, Pier Paolo Pasolini, Vladimir Nabokov, Anton Cechov, Henry James, Dante, Platone… hanno dedicato all’amore.
César Brie presenterà il suo monologo più intenso, “Solo gli ingenui muoiono d’amore”; Babilonia Teatro arriverà invece con l’ultimo lavoro, fresco di debutto e liberamente ispirato al capolavoro di Nabokov “Lolita”, Laura Curino e Mirko Artuso debutteranno con “Oceano di seconda mano”.

Due gli omaggi a Pasolini: “Orgia”, presentato dal Teatro Scientifico di Verona, e “Comizi d’amore”, ispirato al film/documentario proposto dal Teatro delle Forme. Non mancherà la comicità d’autore con David Riondino, Flavio Oreglio e la musica con I Sulutumana, mentre i pomeriggi verranno dedicati agli spettacoli per le famiglie con Sganapino, Pinocchio e Cipì.

Molto spazio, come è consuetudine del festival, verrà dato a compagnie emergenti (Animanera, Fattoria Vittadini, Periferico Teatro, Gli Eccentrici Dadarò, Ossigeno Teatro). E poi ancora aperitivi nelle cantine, affabulazioni, canzoni di Gaber e Jannacci.

L’ amore avrà come palcoscenico luoghi diversissimi tra loro: parchi (il Purgatorio di Dante per Faber Teater), boschi (le poesie d’amore interpretate dagli attori di Bis, il Consorzio dei Festival in Brianza), letti (il seducente “Try Creapie? Vuoi venire a letto con me?”)…

Come sempre si inizierà con un incontro; protagonista quest’anno lo scrittore di Bellano Andrea Vitali, che alla carriera di medico ha affiancato ormai da anni, con fortuna, quella di scrittore, raccontando epoche e personaggi proprio di queste zone.  
Anche Klp sarà presente con Renzo Francabandera e il suo laboratorio per lo spettatore “Scena d’amore. Dove devo guardare?”, mentre Mario Bianchi presenterà il suo videomaggio dedicato a Romeo e Giulietta: “Questo amore. Così violento. Così fragile. Così tenero. Così disperato”.
 

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