La bellezza amara. Arte e vita di Leo Di Berardinis

Gianni Manzella: La bellezza amara
Gianni Manzella: La bellezza amara

Gianni Manzella: La bellezza amara

Leo de Berardinis è stato per più di quarant’anni uno dei protagonisti assoluti della ricerca teatrale italiana e della lotta per il suo rinnovamento. Attore e autore, maestro riconosciuto per più di una generazione della scena, amato da molti quanto circondato a lungo dalla diffidenza dell’establishment, all’epoca del sodalizio artistico con Perla Peragallo, quando calava Shakespeare dentro la sceneggiata napoletana, evocando l’artista “veggente” prefigurato da Rimbaud, il poeta adolescente toccato dalla “bellezza amara” dell’arte. Laddove un nuovo teatro reclamava con forza un nuovo sguardo, una nuova disponibilità dello spettatore a confrontarsi con l’evento scenico, rinunciando ai comodi appigli dell’interpretazione.

Ora che Leo se ne è andato per sempre oltre il palcoscenico del mondo, il suo itinerario ci appare esemplare, non solo per non avere mai ceduto al compromesso commerciale. Romanzo-saggio che attraversa l’intero zodiaco di una straordinaria vita d’artista, “La bellezza amara” è anche una storia della nostra vita culturale nella seconda metà del Novecento e una lucida riflessione sul senso dell’arte nella società contemporanea. Testimonianza di una stagione creativa che ha rotto argini e liberato energie, mescolato le carte delle discipline, invogliato gli artisti a misurarsi su terreni diversi.

La bellezza amara. Arte e vita di Leo Di Berardinis
Manzella Gianni
2010, 263 p., ill., brossura
Editore    La Biblioteca Junior  (collana Oggi del teatro)
€ 26,00 (Spedizioni gratuite in Italia)