Maurizio Viani

Maurizio Viani

Maurizio Viani

Ieri notte, 25 gennaio, si è spento a Reggio Emilia, dopo lunga malattia, Maurizio Viani.

I frequentatori del teatro l’hanno conosciuto soprattutto come creatore di luci negli spettacoli di Leo de Berardinis, ma aveva cominciato come burattinaio con Otello Sarzi.
Passato alla Cooperativa Nuova Scena aveva iniziato a lavorare come illumino-tecnico negli spettacoli di Francesco Macedonio.
Proprio nella cooperativa bolognese aveva incontrato De Berardinis e dato inizio ad una lunga collaborazione, che ha probabilmente segnato il suo periodo creativo più felice.


Nel segno di una continuità, aveva proseguito come ideatore delle luci negli spettacoli di Bucci/Sgrosso e Vetrano/Randisi, già attori della compagnia di Leo.
Tra le altre collaborazioni si ricordano quelle con Alessandro Benvenuti, Danio Manfredini, Davide Iodice, Alfonso Santagata, Raffaella Giordano, Angela Finocchiaro e col maestro Riccardo Muti.

Non aveva ceduto alle seduzioni delle strumentazioni tecnologicamente avanzate: quando era in consolle non usava memorie computerizzate ma solo le mani, come un pianista alla tastiera.

Il funerale si svolgerà la mattina di sabato 28 gennaio, partendo dalla camera ardente di via Benedetto Croce a Reggio Emilia.

 

 

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