Le Medee di Valeria Moriconi al Teatro Greco di Siracusa

Valeria Moriconi, Medea, 1972
Valeria Moriconi, Medea, 1972

La Medea nell’allestimento del 1972 presso il Teatro Greco di Siracusa

Rimarrà aperta fino al 21 marzo nei locali dell’Antiquarium Statale di Numana (AN) la mostra fotografica “Le Medee di Valeria Moriconi al Teatro Greco di Siracusa“. L’iniziativa, nata dal sodalizio tra la direzione dell’Antiquarium Statale di Numana e il Centro Studi e Attività Teatrali Valeria Moriconi gestito dalla Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi (che promuove anche il Premio Valeria Moriconi), propone alcune tra le immagini più intense delle interpretazioni rese da Valeria Moriconi in occasione di due storici allestimenti della Medea di Euripide curati dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico.
Si tratta degli spettacoli messi in scena al Teatro Greco di Siracusa nel 1972, con la regia di Franco Enriquez, e di quello del 1996 per la regia di Mario Missiroli.

In mostra una cinquantina di fotografie e documenti, provenienti dall’archivio del Centro Valeria Moriconi.
La sede dell’iniziativa, oltre ad arricchire l’esposizione di un fascino particolare e suggestivo, ha una sua più profonda motivazione costituita dall’abbinamento dei carri, delle suppellettili e degli ornamenti personali della regina picena di Sirolo, paragonabile ad una Medea numanate della fine del VI sec. a. C., e alle interpretazioni siracusane di Valeria Moriconi, che ha dato volto, voce e vita, alla temibile, appassionata e vendicativa principessa della primitiva Colchide, immortalata dalla poesia di Euripide.

La mostra fa da anticipazione al grande evento che sarà realizzato l’estate prossima, sempre su questo tema, con la collaborazione dell’Inda di Siracusa, che vedrà l’esposizione sia di materiali e oggetti di scena, sia di documenti, immagini e filmali, utilizzando per questi ultimi l’area archeologica della necropoli picena “I Pini” di Sirolo, appositamente predisposta per manifestazioni notturne.

La mostra resterà aperta fino al 21 marzo, tutti i giorni dalle 8,30 alle 19,30 (ingresso a mostra e museo 2 euro/ ridotto 1 euro, gratuito fino ai 18 e oltre i 65 anni).

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