Mercurdo: il bando per la biennale d’arte che ha davvero dell’assurdo

Outside Life
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Outside Life (photo: mercurdo.it)

Quattro mesi di tempo per spedire idee, opere, sogni e progetti di qualsiasi disciplina o espressione d’arte. E’ la Biennale dell’Assurdo, che indice il IV bando internazionale per selezionare progetti ed artisti in vista dell’evento che avrà luogo a Castelvetro di Modena a giugno 2011.

Il Mercurdo è l’unica biennale d’arte sul tema dell’assurdo.
La manifestazione culturale nasce più o meno 15 anni fa da un gruppo di ragazzi che costituiscono un’associazione di volontariato per dare vita al “Mercato dell’assurdo”: oggetti e personaggi strani, inconsueti e stravaganti che si incontrano a Castelvetro di Modena ogni anno.
La grande partecipazione di creativi delle prime edizioni rende necessario un processo di selezione degli artisti sempre più accurato e nasce quindi il primo “Concorso internazionale sull’Assurdo” in collaborazione con GAI Giovani Artisti Italiani.

L’interesse del territorio verso il tema sviluppato della manifestazione si realizza nel MusA, Museo permanente sull’assurdo, che accoglie un’importante collezione d’arte contemporanea curata dal critico Valerio Dehò per il Comune di Castelvetro.
La vocazione  artistica dell’evento si alimenta con la collaborazione dell’ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione, con cui la direzione artistica conferma il forte interesse verso le performance teatrali e da cui nasce il “Premio Godot per Il Teatro dell’Assurdo”.


L’evento continua a crescere con le partecipazioni di personaggi come Alessandro Bergonzoni, l’artista Gabriele DeVecchi e il critico d’arte Luca Panaro in questa nuova edizione, che lasciano ogni anno la propria traccia in una manifestazione in continua evoluzione, che nel percorso da “mercato” a “biennale d’arte” ha mantenuto intatta la volontà di essere contenitore di creatività ma anche opportunità di confronto tra per artisti affermati, giovani creativi e semplici appassionati.
Un punto d’incontro per confrontarsi con prospettive diverse e originali, con i paradossi e il nonsense del quotidiano,  con la dimensione onirica, surreale, dadaista o semplicemente slegata dal concetto di utilità; artisti che attraverso le discipline e le espressioni più diverse dipingono, fotografano, rappresentano il proprio assurdo.

In palio quest’anno nove premi per complessivi 6500 euro. La partecipazione alle selezioni è gratuita e durante l’evento le diverse espressioni artistiche si mescolano in un unico melting pot: dalla comicità surreale alle riflessioni beckettiane sulla futilità della vita, dalle opere visive più stranianti e concettuali ai paradossali e alle installazioni di vocazione più dadaista, il tutto declinato in varie discipline.

Una commissione presieduta dal critico d’arte Luca Panaro, dal direttore artistico Chris Channing e dai professionisti dell’Emilia Romagna Teatro Fondazione lavorerà all’assegnazione dei premi e alla selezione degli artisti da invitare alla prossima biennale. La scadenza del bando è fissata al 15 novembre 2010.

BANDO

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