Mobilitazione per Klp: Facebook cancella 15 anni di teatro

“I filosofi, gli scrittori, gli artisti, persino gli scienziati, non hanno solo bisogno di incoraggiamento e di un pubblico: hanno anche bisogno del costante stimolo degli altri.
È quasi impossibile pensare senza parlare. […] Se si elimina la libertà di parola, le facoltà creative inaridiscono”.
(George Orwell)

Aggiornamento: nella tarda serata del 25 giugno Facebook ha ripristinato tutte le pagine di KLP cancellate due giorni prima.
Nessun contatto né spiegazione ha avuto luogo da parte loro, nonostante le nostre pressanti richieste. Un silenzio che, nelle modalità, ha comunque generato molto rumore.

Ringraziamo tutti coloro – e siete stati davvero tanti – che, pubblicamente o in privato, ci hanno dimostrato il proprio sostegno.
Continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto in questi 15 e più anni, credendo sì nella libertà di parola, ma anche che l’onestà intellettuale debba guidare il cammino di ognuno.
In primis di chi si occupa di Cultura.

Daniela Arcudi
Direttore responsabile


Da ieri Facebook non permette più di condividere alcun link dal sito klpteatro.it
Ha inoltre provveduto a cancellare in toto, su qualsiasi pagina, tutti i link che noi (e voi) avete condiviso in questi 15 anni di lavoro (nonché i ‘mi piace’ a fondo di tutti i nostri articoli sul sito).

Non ci è dato sapere il perché (se non attraverso una generica frase di violazione degli Standard della Community). Cosa molto grave è che nessuno degli amministratori della pagina è stato avvisato da Facebook dell’accaduto, che abbiamo scoperto per caso.

Ora, non possiamo essere certi sulle motivazioni, visto che Facebook non lo permette (e ormai siamo già a quasi 8 ore di lavoro sul problema da parte di professionisti), e non vogliamo quindi azzardare ipotesi.
Nel frattempo analoghi problemi sono sorti anche sul nostro account Instagram, ormai “di famiglia Facebook”.

Tentiamo quindi, in questo momento, la strada della mobilitazione collettiva. E per questo chiediamo il vostro aiuto. Perché un errore – automatico o di qualcuno -, piuttosto che un ‘simpatico scherzo’ non tramuti la questione in una ben più grave operazione di censura. Dato che, lo ricordiamo, siamo una testata giornalistica regolarmente registrata al Tribunale di Torino.

Chiediamo quindi a tutti i nostri follower di esprimere solidarietà al giornale attraverso:
– la condivisione di un qualsiasi articolo di Klp (o della homepage) sul proprio profilo Facebook. Quando proverete a farlo vi verrà bloccato. A quel punto segnalare il problema e motivarlo. Abbiamo preparato due screenshot esemplificativi delle procedure, che condividiamo

– far circolare questo appello.

Se anche questo non dovesse bastare ci muoveremo su altri fronti.

Ringraziamo tutti coloro che in queste ore ci hanno dimostrato solidarietà, e speriamo che il problema venga risolto al più presto.
Continueremo comunque a uscire con gli articoli sul sito, come sempre.

Daniela Arcudi, Direttore responsabile, e tutta la Redazione di Krapp’s Last Post

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